Antonio Tajani
Antonio Tajani

«Il Ponte va fatto». Con queste parole il ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto a Bruxelles, rispondendo a una domanda sull’eventuale utilizzo dei fondi destinati al Ponte sullo Stretto di Messina per far fronte ai danni causati dal maltempo nelle regioni del Sud. Tajani ha ribadito che l’opera resta una priorità strategica, pur aprendo alla valutazione di tutte le proposte che potranno emergere nelle prossime settimane.

Prima la stima dei danni, poi le decisioni

Secondo il ministro, ogni ipotesi dovrà essere valutata solo dopo una quantificazione puntuale dei danni e una chiara individuazione delle aree in cui è necessario intervenire. «Bisogna prima capire quanto serve e dove serve», ha spiegato, sottolineando come tutte le proposte siano utili ma debbano poggiare su dati concreti e verificati.

La mobilitazione del governo e i primi fondi

Tajani ha parlato di una «straordinaria mobilitazione del governo» per far fronte all’emergenza, chiarendo che i 100 milioni di euro già annunciati rappresentano soltanto un primo intervento. Risorse iniziali, destinate a essere integrate da ulteriori misure una volta completato il quadro dei danni subiti dai territori colpiti.

Missione nelle regioni colpite

Il ministro degli Esteri ha annunciato che lunedì sarà in Sicilia, Calabria e Sardegna per incontrare direttamente le imprese che hanno subito danni a causa del maltempo. L’obiettivo è ascoltare le esigenze del tessuto produttivo e garantire un sostegno concreto, seguendo un modello già adottato in precedenti emergenze nazionali.

Il ruolo della Protezione Civile e dell’Unione europea

Un passaggio centrale sarà affidato alla Protezione Civile, chiamata a redigere una relazione approfondita da presentare all’Unione europea. Il documento servirà a richiedere i risarcimenti previsti dal Fondo di solidarietà dell'Unione europea, strumento che in passato ha già garantito un sostegno significativo all’Italia in occasione di calamità naturali.

L’Europa e il sostegno alle emergenze

Tajani ha infine ricordato come l’Europa sia sempre stata generosa nei confronti dell’Italia di fronte alle grandi emergenze ambientali. Un passaggio che rafforza la prospettiva di un intervento comunitario anche per i territori del Sud colpiti dal maltempo, mentre sullo sfondo resta il dibattito politico e infrastrutturale legato al Ponte sullo Stretto, indicato dal ministro come un’opera da realizzare senza rinunciare al sostegno immediato alle regioni in difficoltà.