Enzo Romeo
Enzo Romeo

Vincenzo Francesco Enzo Romeo è nato il 10 luglio 1955 a Vibo Valentia. Medico chirurgo odontoiatra di formazione, con una lunga carriera professionale alle spalle, ha deciso di entrare stabilmente nella vita pubblica della sua città natale. Nel giugno 2024 è stato eletto sindaco di Vibo Valentia, succedendo alla precedente amministrazione guidata da Maria Limardo, dopo aver ottenuto la fiducia della maggioranza dei cittadini al ballottaggio con una coalizione di centrosinistra e liste civiche. La sua vittoria è stata vista come un cambio di passo dopo anni di amministrazioni di centrodestra.

Le prime decisioni amministrative

Dal suo insediamento il 27 giugno 2024, Romeo ha avviato alcune decisioni che hanno subito attirato l’attenzione pubblica. Una delle misure più significative è stata la riduzione del 30% degli emolumenti degli amministratori comunali, mossa annunciata e avviata con l’obiettivo di risparmiare risorse per i servizi sociali e l’azione amministrativa locale. Tale provvedimento ha raccolto consensi per l’intento di alleggerire la spesa politica, ma anche critiche da chi lo ha considerato più simbolico che realmente incisivo rispetto alle sfide economiche profonde della città.

Impegni culturali e difficoltà strutturali

Oltre alla gestione corrente dell’ente locale, Romeo è stato eletto presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, un organismo in difficoltà da anni a causa di problemi finanziari e legali. In questo ruolo ha cercato di promuovere un piano di recupero che includa la collaborazione con la Regione Calabria e gruppi tecnici di lavoro per affrontare i debiti e rilanciare un servizio di cultura considerato importante per la comunità.

Critiche e gestione delle emergenze cittadine

La sua amministrazione non è però esente da critiche e tensioni politiche. Diverse prese di posizione di Enzo Romeo, soprattutto su temi caldi come la sanità locale, hanno acceso il dibattito pubblico. Ad esempio, la sua reazione forte contro proposte di trasferimento di reparti ospedalieri ha diviso l’opinione cittadina, con sostenitori che ne apprezzano l’impegno per la tutela dei servizi locali e critici che ne hanno sottolineato toni spesso duri verso altri livelli istituzionali. Pareri contrastanti sono emersi anche in relazione a scelte amministrative interne, come la gestione dei conti comunali e le difficoltà nel reperire risorse per investimenti strategici.

Tensioni politiche e dinamiche interne

Nel corso del suo mandato, Romeo si è trovato coinvolto anche in tensioni politiche nella vita consiliare, con discussioni accese in consiglio comunale su temi quali bandi pubblici, riorganizzazione della giunta e scelte di governance locale. Queste dinamiche hanno evidenziato come la politica cittadina resti un terreno complesso, dove le alleanze e le opposizioni mantengono un ruolo centrale nel determinare la stabilità amministrativa.

Bilancio e sfide sociali

Sotto il profilo economico e sociale, Vibo Valentia affronta problemi significativi nella riscossione dei tributi locali e nella gestione delle risorse, fenomeni evidenziati anche da dati che mostrano una bassa adesione al pagamento delle imposte comunali. Romeo ha spesso commentato queste criticità sottolineando la necessità di un maggior senso civico da parte dei cittadini e di una gestione più efficiente dei servizi.