Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto esprime forte preoccupazione per la crisi energetica che sta colpendo il Paese e il territorio regionale, annunciando l’intenzione di mettere in campo una serie di misure a sostegno delle fasce più deboli. Tra le ipotesi allo studio, la possibilità di erogare un contributo una tantum compreso tra 500 e 1000 euro destinato ai cittadini con un Isee inferiore ai 6mila euro. L’obiettivo è offrire un aiuto immediato a chi sta affrontando maggiori difficoltà economiche legate all’aumento dei costi energetici.

Utilizzo dei fondi europei per affrontare l’emergenza sociale

La proposta, secondo quanto dichiarato dallo stesso Occhiuto, potrebbe essere finanziata attraverso l’utilizzo dei fondi comunitari. Il presidente ha sottolineato come, durante il suo mandato, la Regione non abbia mai restituito risorse all’Unione europea, evidenziando la volontà di impiegarle per interventi concreti a favore dei cittadini. La misura si inserisce in un quadro complesso, caratterizzato da vincoli economici e dalla necessità di rafforzare il sostegno sociale in una fase particolarmente delicata.

Il commento sulla Flotilla e il ruolo dell’Italia

Nel corso dello stesso intervento, Occhiuto ha anche affrontato il tema internazionale legato al sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana, che ha portato all’arresto di alcuni attivisti, tra cui cittadini italiani. Il presidente ha espresso apprezzamento per l’intervento del governo italiano, ritenendo positiva la posizione assunta dalla premier. Allo stesso tempo, ha evidenziato come determinate azioni rischino di indebolire complessivamente l’Occidente e il mondo liberale, sottolineando la delicatezza del contesto geopolitico attuale.