Sarà una Pasqua più onerosa per le famiglie calabresi, alle prese con aumenti significativi sui prodotti simbolo della tradizione. A lanciare l’allarme è Udicon Calabria, che evidenzia come l’inflazione stia incidendo in modo diretto sulla spesa alimentare. Secondo i monitoraggi effettuati, si registrano rincari che arrivano fino al +12% per l’agnello pasquale e fino al +20% per le uova di cioccolato, con un impatto rilevante sui bilanci domestici già segnati dal caro energia.

Trasporti alle stelle per chi rientra in Calabria durante le festività

A pesare ulteriormente è il costo dei trasporti. Migliaia di studenti e lavoratori fuori sede che scelgono di tornare in Calabria per le festività si trovano a fronteggiare tariffe aeree e ferroviarie particolarmente elevate. Una situazione che rende più difficile il rientro e che contribuisce ad aggravare il quadro complessivo dei rincari legati al periodo pasquale.

Filiera corta e attenzione ai prezzi per contenere la spesa

Per fronteggiare l’aumento dei costi, Udicon Calabria invita i cittadini a privilegiare la filiera corta e i mercati locali, puntando sui prodotti artigianali. Fondamentale anche confrontare i prezzi al chilo e segnalare eventuali anomalie. L’obiettivo resta quello di difendere il potere d’acquisto delle famiglie e garantire che le tradizioni pasquali restino accessibili a tutti.