Sanità Calabria, Caputo: “Evento storico dopo 17 anni, ora nuova stagione di responsabilità”
Il capogruppo “Occhiuto Presidente” esalta la fine del commissariamento e rilancia su servizi sanitari e reddito di merito per gli studenti
“Ci troviamo di fronte a un evento storico per la Calabria”. Con queste parole Pierluigi Caputo commenta la fine del commissariamento della sanità regionale dopo 17 anni. Secondo il capogruppo, si chiude una fase lunga e complessa che ha limitato l’autonomia della Regione in un settore fondamentale, restituendo ora alla Calabria la piena responsabilità nella programmazione e gestione del sistema sanitario.
Una nuova fase tra responsabilità e qualità dei servizi
Caputo sottolinea come il risultato sia frutto del lavoro portato avanti dal presidente Roberto Occhiuto, evidenziando visione e determinazione nel raggiungimento dell’obiettivo. “Non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione”, afferma, richiamando la necessità di dimostrare con i fatti la capacità di costruire una sanità più efficiente, equa e vicina ai cittadini. Tra le priorità, il miglioramento della qualità dei servizi e il rafforzamento della fiducia dei calabresi nelle istituzioni.
Reddito di merito e attenzione alle nuove generazioni
Nel suo intervento, Caputo richiama anche l’importanza del reddito di merito per gli studenti universitari calabresi, misura annunciata dal presidente Occhiuto. Un provvedimento considerato strategico per sostenere il diritto allo studio e valorizzare talento e impegno. L’obiettivo è offrire ai giovani opportunità concrete per costruire il proprio futuro in Calabria, contrastando la fuga di competenze e rafforzando il tessuto sociale ed economico.
Sanità e formazione pilastri dello sviluppo regionale
“Sanità e formazione sono i pilastri su cui costruire una Calabria più forte, equa e competitiva”, conclude Caputo. La fine del commissariamento segna dunque, secondo il capogruppo, un cambio di passo netto, che restituisce dignità al sistema sanitario e apre una nuova fase di investimenti e prospettive per le nuove generazioni.