Carnevale di Castrovillari, torna il regno di Re Carnevale tra tradizione, folklore e festa popolare
Con la consegna simbolica delle chiavi della città prende il via la 68ª edizione, che animerà Castrovillari fino al Martedì Grasso con riti storici, mascherate e spettacoli
Entrerà nel vivo giovedì 12 febbraio la 68ª edizione del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore. Durante la cerimonia inaugurale il sindaco Domenico Lo Polito consegnerà simbolicamente le chiavi della città a Re Carnevale, segnando l’inizio del periodo dedicato alla festa, al travestimento e alla partecipazione collettiva che accompagnerà la comunità fino al Martedì Grasso, in programma il 17 febbraio 2026.
Come da tradizione, il ciclo dei festeggiamenti si concluderà con il rogo finale del Re Carnevale, rito simbolico che rappresenta la chiusura del periodo carnascialesco e l’ingresso nella Quaresima, uno dei momenti più sentiti e identitari dell’intera manifestazione.
Il ritorno delle Mascherate e il valore della tradizione popolare
Tra gli appuntamenti più attesi del Giovedì Grasso figura il ritorno dell’antico rituale delle Mascherate, conosciuto come “A Sirinata d’a Savuzizza”, giunto alla ventitreesima edizione e dedicato alla memoria dell’artista castrovillarese Gianni Francomano.
L’evento, inserito nel programma ufficiale del Carnevale, rappresenta uno dei momenti più autentici della festa, in cui la maschera assume un significato simbolico profondo, non come strumento per nascondere, ma come mezzo per esprimere l’anima popolare e collettiva della comunità.
Musica, degustazioni e gruppi in gara nelle strade della città
Protagonisti della serata saranno i gruppi mascherati che, accompagnati da strumenti della tradizione, attraverseranno le strade cittadine tra canti, danze e momenti di convivialità. Le esibizioni si svolgeranno in diversi punti del centro, tra Vanedda d’a chiazza, Piano dei Peri e Piazza Vittorio Emanuele II, con degustazioni di prodotti tipici e vini locali che contribuiranno a rendere l’atmosfera ancora più partecipata.
All’interno dei caratteristici “catuoi”, i magazzini storici del rione, si esibiranno i gruppi che prenderanno parte al Concorso delle Serenate, il cui vincitore sarà proclamato durante il Gran Galà del Folklore previsto per lunedì 16 febbraio al Teatro Sybaris.
Il lavoro degli organizzatori e il coinvolgimento della comunità
Il successo della manifestazione è legato al coinvolgimento dell’intero quartiere e alla partecipazione di cittadini e visitatori, oltre al lavoro degli organizzatori e della Pro Loco cittadina. Un impegno condiviso che vede in prima linea, tra gli altri, Fernando Loricchio, Giovanni De Santo, Giancorrado Baratta, Pierpaolo Avolio e Angelo Palmisano, insieme al direttore artistico Gerardo Bonifati e al presidente Eugenio Iannelli.
Un lavoro che negli anni ha contribuito a custodire e rinnovare una tradizione profondamente radicata, capace di unire memoria, identità e spirito di comunità, confermando il Carnevale di Castrovillari come uno degli appuntamenti culturali più significativi della Calabria.