Sandro Principe
Sandro Principe

Sandro Principe è nato l’11 agosto 1949 a Rende, in provincia di Cosenza. Figlio di Francesco Principe, figura di spicco della politica socialista calabrese e già presidente della Giunta regionale, Principe ha seguito le orme del padre, entrando giovanissimo nella militanza politica. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza e intrapreso la professione di avvocato, si è rapidamente affermato come esponente di rilievo del Partito Socialista Italiano, con un forte legame con il territorio e la tradizione riformista del suo partito.

Sindaco di Rende e attività amministrativa locale

La carriera di Principe nel governo locale è caratterizzata da due lunghi periodi come sindaco di Rende. Ha guidato l’amministrazione comunale dal 1980 al 1987 e nuovamente dal 1999 al 2005, con una visione riformista e un forte impegno per lo sviluppo urbano e sociale della città sede dell’Università della Calabria. Il suo ruolo di primo cittadino è stato segnato anche da un grave episodio personale: nel 2004, durante una cerimonia pubblica, fu ferito al volto da un colpo di pistola ma, nonostante le conseguenze, fu rieletto con un’ampia maggioranza di consensi, a testimonianza della fiducia della comunità nei suoi confronti.

Parlamento e Governo: esperienza nazionale

Negli anni Ottanta Principe ha ampliato la sua esperienza politico-istituzionale a livello nazionale. È stato eletto deputato della Repubblica Italiana nel 1987 e riconfermato nel 1992, ricoprendo l’incarico durante due legislature. In questo periodo ha anche svolto la funzione di sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nei Governi guidati da Giuliano Amato e da Carlo Azeglio Ciampi, contribuendo alle politiche sociali e del lavoro in un momento cruciale per l’Italia.

Consigliere regionale e ruoli istituzionali in Calabria

Dopo l’esperienza parlamentare, Principe è stato eletto consigliere regionale della Calabria nel 2005, ricoprendo anche incarichi nell’esecutivo regionale, tra cui quello di assessore alla Cultura, Istruzione, Alta Formazione e Innovazione Tecnologica. Negli anni successivi ha confermato la sua presenza politica locale, venendo rieletto nel 2010 e assumendo il ruolo di capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale, consolidando la sua influenza nelle istituzioni regionali.

Ritorno alla guida di Rende e prospettive attuali

Nel 2025 Principe è tornato agli onori della cronaca amministrativa con l’elezione a sindaco di Rende, riportando in primo piano la tradizione socialista e riformista nella città. La sua campagna è stata caratterizzata da un forte richiamo alla continuità e alla necessità di rafforzare lo sviluppo locale, riflettendo un legame profondo con la comunità e una lunga esperienza maturata tra istituzioni nazionali e locali.

Impegno politico, pubblicazioni e letture della propria esperienza

Oltre all’attività istituzionale, Principe ha espresso le sue riflessioni politiche anche attraverso testi e contributi personali, nei quali ripercorre la sua lunga carriera e offre una visione critica delle dinamiche politiche italiane e calabresi, consolidando la sua identità di politico impegnato sia nel presente sia nella costruzione di un lascito per le generazioni future.

Un profilo complesso tra successi e sfide

La carriera di Sandro Principe si distingue per la varietà degli incarichi ricoperti, dall’amministrazione locale al governo nazionale, con una costante presenza nella politica calabrese. La sua vicenda personale e professionale riflette la complessità del panorama politico italiano degli ultimi decenni e l’importanza del radicamento territoriale per un politico che ha saputo, con alterni successi, mantenere la propria identità riformista nel corso di oltre quattro decenni.