Riccardo Tucci
Riccardo Tucci

Riccardo Tucci è un nato l’8 maggio 1986 a Bad Soden am Taunus, in Germania, da famiglia calabrese e trasferitosi da bambino a Vibo Valentia, dove è cresciuto e ha mosso i primi passi nella vita sociale e politica. Dopo aver conseguito il diploma di istituto professionale per i servizi alberghieri e la ristorazione, Tucci ha svolto attività professionali nel settore commerciale e di rappresentanza di prodotti e servizi, consolidando un profilo legato anche alla realtà imprenditoriale del territorio.

L’impegno nel Movimento 5 Stelle e l’elezione alla Camera

Entrato in politica giovanissimo, Tucci è stato iscritto al Partito della Rifondazione Comunista in adolescenza, prima di avvicinarsi nel 2014 al Movimento 5 Stelle attraverso il meetup “Vibonesi in MoVimento”, dove è stato attivista e promotore di iniziative locali. La sua carriera parlamentare ha preso slancio alle elezioni politiche del 2018, quando è stato eletto deputato della Repubblica tra le fila dei pentastellati nella circoscrizione Calabria. Come membro della XI Commissione Lavoro pubblico e privato e della commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, ha partecipato a diversi progetti normativi e dibattiti in Aula, promuovendo alcune delle principali leggi simbolo del Movimento di quegli anni.

Ruoli e attività parlamentari

Oltre ai compiti in commissione, Tucci ha lavorato su diverse tematiche con ricadute sociali e occupazionali, seguendo questioni legate al lavoro, alla sicurezza sul lavoro e ad altri aspetti della regolazione economica. Dal 2020 al 2021 ha ricoperto l’incarico di facilitatore regionale del M5S per la Calabria, un ruolo che gli ha permesso di consolidare legami con gli attivisti locali e di contribuire alla gestione politica del Movimento nella regione. Alle elezioni anticipate del 2022 ha confermato la sua presenza tra i candidati, venendo rieletto deputato in posizione plurinominale nonostante un risultato non vincente nell’uninominale locale.

Percezione pubblica e critiche sull’attività parlamentare

Nell’ambito della sua attività in Parlamento, alcuni osservatori hanno evidenziato come Tucci abbia votato in alcune occasioni in modo difforme rispetto alla disciplina del proprio gruppo politico, un aspetto che nei contesti parlamentari viene talvolta interpretato come espressione di autonomia di giudizio ma può anche attirare critiche da parte di chi lo vede come poco allineato alle strategie collettive del Movimento.

Tensioni giudiziarie e ombre nella carriera

Nel 2021 la sua figura è finita sotto la lente della Procura di Vibo Valentia, che ha chiesto il rinvio a giudizio nei suoi confronti per dichiarazioni fraudolente mediante uso di fatture o documenti fiscali per operazioni inesistenti, contestazione inserita nell’ambito di un procedimento per evasione di imposte. Pur trattandosi di una fase preventiva del procedimento giudiziario e quindi priva di una condanna, la vicenda ha generato dibattito pubblico e critiche sulla correttezza formale della sua condotta amministrativa, anche se Tucci ha respinto le accuse sostenendo la regolarità delle sue dichiarazioni.