«Dalla mia interrogazione sulla RSA di Girifalco è nato un confronto serio e costruttivo che oggi produce risposte concrete». Con queste parole il consigliere regionale Enzo Bruno ha commentato l’incontro svoltosi nella sede dell’Asp di Catanzaro, alla presenza del commissario straordinario Antonio Battistini e dei dirigenti aziendali.

Il futuro della RSA di Girifalco

Al centro del confronto, la RSA di Girifalco, ritenuta un presidio strategico per il territorio. È stata confermata la volontà di valorizzare la struttura come presidio pubblico e medicalizzato, con una nuova configurazione da 40 posti letto complessivi: 30 destinati a Casa protetta per disabili e 10 di RSA medicalizzata. L’apertura è prevista entro la fine dell’anno.

Adeguamenti strutturali e organizzativi

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche gli interventi tecnici necessari per l’adeguamento della struttura agli standard richiesti, sia dal punto di vista strutturale sia organizzativo. Un percorso già avviato che punta a restituire piena funzionalità a un presidio pubblico storico, rafforzando l’offerta sanitaria territoriale.

Casa di Comunità e centro dialisi

L’attenzione al territorio ha riguardato anche la Casa di Comunità di Squillace, per la quale è stata confermata la conclusione dei lavori entro il 31 marzo, restando da risolvere il nodo tecnico dell’allaccio Enel. È stata inoltre ribadita l’attivazione del centro dialisi entro l’anno, servizio ritenuto fondamentale per il comprensorio.

Le prospettive per l’ospedale di Soverato

Sul tavolo anche le potenzialità dell’ospedale di Soverato, inserite in una prospettiva di rafforzamento progressivo dei servizi sanitari. È stata richiamata, in una fase successiva, la possibilità di arrivare alla realizzazione di un punto nascita, dopo la creazione delle necessarie condizioni strutturali e professionali.

La soddisfazione del consigliere regionale

Al termine dell’incontro, Enzo Bruno ha espresso piena soddisfazione per il clima di collaborazione istituzionale e per gli impegni assunti, giudicando positivo un confronto che ha permesso di affrontare nel merito criticità e prospettive della sanità locale, a partire dalla RSA di Girifalco.