Le coste di Sicilia, Calabria e Sardegna duramente colpite dal ciclone Harry e comunità messe in ginocchio, a fronte di una copertura mediatica nazionale ritenuta insufficiente. È il quadro tracciato in Aula da Anna Laura Orrico, deputata e coordinatrice calabrese del Movimento 5 Stelle, intervenuta durante il Question time rivolgendosi al ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Secondo Orrico, la conta dei danni provocati dall’ondata di maltempo avrebbe già raggiunto circa 2 miliardi di euro.

Le responsabilità politiche e la prevenzione mancata

Nel suo intervento, la parlamentare ha parlato di «responsabilità politiche precise» legate alla mancata prevenzione, richiamando la necessità di una reale tutela e messa in sicurezza del territorio. Un tema che, soprattutto nel Mezzogiorno, torna ciclicamente dopo ogni emergenza. Orrico ha chiesto garanzie affinché la fase di ricostruzione possa avvenire in tempi rapidi e senza ripetere gli errori del passato, che spesso hanno rallentato o compromesso interventi fondamentali per cittadini e imprese.

La richiesta sui fondi di coesione e il Ponte sullo Stretto

Al centro dell’intervento anche la questione delle risorse economiche. La deputata del M5S ha sollecitato il Governo a valutare la restituzione dei fondi di coesione sottratti a Calabria e Sicilia, pari a 1,6 miliardi di euro, destinati al progetto del Ponte sullo Stretto. Secondo Orrico, si tratterebbe di risorse che potrebbero essere immediatamente utilizzate per dare risposte concrete a famiglie e imprese colpite dal ciclone. «Non vorremmo ritrovarci, tra qualche tempo, a discutere degli stessi errori», ha concluso, sottolineando il rischio di non aver imparato nulla dalle emergenze già vissute.