Rifiuti agricoli, regole più semplici in Calabria grazie alla Manovra finanziaria
Coldiretti Calabria accoglie con favore le novità su tracciabilità e adempimenti. Stop all’obbligo di registro telematico per chi adotta sistemi alternativi
La semplificazione amministrativa resta un obiettivo centrale dell’azione di Coldiretti Calabria. La recente Manovra finanziaria segna un ulteriore passo avanti sul fronte della sburocratizzazione delle aziende agricole, introducendo modifiche che rendono più agevole la gestione dei rifiuti e alleggeriscono in modo concreto gli adempimenti a carico degli imprenditori del settore.
L’esenzione dall’iscrizione al RENTRI
Tra le principali novità vi è l’estensione dell’esenzione dall’obbligo di iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Non riguarda più soltanto le aziende con un volume d’affari annuo non superiore a ottomila euro, ma anche tutti coloro che adottano sistemi alternativi di tracciabilità. Una misura che diventa pienamente operativa grazie al chiarimento pubblicato dal Ministero dell’Ambiente.
I sistemi alternativi di tracciabilità
I sistemi alternativi riconosciuti si basano su procedure semplici e funzionali, integrate nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta. Per le aziende aderenti è sufficiente la conservazione, per tre anni, del documento di conferimento dei rifiuti. Una soluzione che assicura la tracciabilità senza imporre l’utilizzo del registro telematico.
Il lavoro di confronto con Governo e istituzioni
Il risultato è frutto del lavoro portato avanti in questi mesi da Coldiretti attraverso un confronto costante con i gruppi parlamentari e con il Governo. L’azione dell’organizzazione agricola ha contribuito a orientare le scelte normative verso una maggiore attenzione alle esigenze operative delle imprese agricole.
Circuiti organizzati e accordi con le Pubbliche Amministrazioni
La semplificazione si inserisce in un percorso più ampio che vede la messa in campo di circuiti tracciabili sostenuti dalle Federazioni e il diretto coinvolgimento delle aziende nelle forme organizzate di raccolta. Tali sistemi sono predisposti attraverso specifici accordi di programma stipulati con le Pubbliche Amministrazioni.
Un vantaggio concreto per l’agricoltura calabrese
La nuova disciplina rappresenta un beneficio concreto per le aziende agricole calabresi, che possono contare su meno burocrazia e su procedure più snelle nella gestione dei rifiuti. Un alleggerimento che consente agli imprenditori di concentrare maggiori risorse sull’attività produttiva e sulla tutela del territorio.