Referendum, Incarnato invita il governo alla moderazione nella fase finale della campagna
Il presidente nazionale di Avanti Psi critica la politicizzazione del voto e avverte sui rischi di trasformare il quesito in un giudizio sull’operato dell’esecutivo
Il presidente nazionale di Avanti Psi, Luigi Incarnato, interviene nel dibattito politico legato agli ultimi giorni della campagna referendaria, invitando il governo ad assumere un atteggiamento più prudente e istituzionale. Secondo Incarnato, in una fase così delicata sarebbe necessario evitare eccessive contrapposizioni politiche, mantenendo un profilo moderato per non compromettere il confronto democratico sul tema della riforma.
Le critiche alla gestione politica del referendum
Nel suo intervento, Incarnato esprime perplessità sulla gestione politica della consultazione, sottolineando come la riforma sia stata eccessivamente politicizzata. A suo avviso, alcune dichiarazioni pubbliche e prese di posizione degli ultimi giorni rischiano di indebolire il fronte favorevole al cambiamento, trasformando un passaggio istituzionale importante in uno scontro politico.
Sostegno alla riforma ma distanza dal governo
Il presidente di Avanti Psi ribadisce comunque il sostegno alla riforma, ritenuta utile per il Paese. Allo stesso tempo, sottolinea la distanza politica dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, evidenziando che il referendum non dovrebbe essere interpretato come un giudizio sull’operato del governo. Secondo Incarnato, personalizzare il voto potrebbe compromettere l’esito della consultazione e indebolire il consenso verso la riforma stessa.