Studenti bloccati a Dubai, la denuncia di una madre calabrese: “Ragazzi lasciati soli, nessun contatto dalla Farnesina”
Secondo il racconto della madre, durante uno degli attacchi che hanno colpito la zona del Jumeirah Burj Al Arab alcuni detriti sarebbero caduti anche nelle vicinanze dell’hotel dove alloggiano i ragazzi
Cresce la preoccupazione per il gruppo di studenti italiani rimasti bloccati a Dubai dopo la sospensione dei voli causata dagli attacchi che hanno interessato l’area. Tra loro anche una studentessa diciassettenne di Catanzaro, iscritta al liceo classico. La giovane si trovava negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di un progetto di simulazione diplomatica organizzato dall’associazione WSC Italia. Il rientro era previsto sabato scorso, ma una volta arrivati in aeroporto gli studenti hanno scoperto di non poter partire e sono stati inizialmente sistemati in alberghi vicini allo scalo prima del ritorno nella struttura dove avevano soggiornato durante la settimana di studio.
La paura dopo gli attacchi e le notti nei bunker
Secondo il racconto della madre, durante uno degli attacchi che hanno colpito la zona del Jumeirah Burj Al Arab alcuni detriti sarebbero caduti anche nelle vicinanze dell’hotel dove alloggiano i ragazzi. Nella notte gli studenti sarebbero scesi più volte nei bunker della struttura per motivi di sicurezza. Una situazione che avrebbe progressivamente aumentato tensione e preoccupazione tra i giovani presenti.
La denuncia della famiglia e le difficoltà quotidiane
“Sono arrabbiata nera. I ragazzi sono lasciati a loro stessi, anche per mangiare”, denuncia la madre della studentessa, spiegando di non essere mai stata contattata dalla Farnesina. I ragazzi avrebbero ricevuto la visita del console italiano, ma successivamente si sarebbero dovuti organizzare autonomamente, acquistando il cibo tramite servizi di delivery perché l’albergo non fornisce pasti. Alcuni studenti avrebbero anche esaurito il denaro disponibile e si starebbero aiutando tra loro. Intanto, racconta la donna, la tenuta psicologica del gruppo starebbe peggiorando: “All’inizio l’umore era buono, ma adesso qualcuno comincia a cedere, hanno paura”.