CIRÒ MARINA – Stava scontando la pena agli arresti domiciliari nello stesso stabile in cui vivevano le vittime dei suoi reati. Una situazione ritenuta estremamente rischiosa che ha portato al trasferimento immediato in carcere di un uomo nel Crotonese.

Il caso è emerso nel corso dei controlli effettuati dai Carabinieri sui soggetti sottoposti a misure restrittive. I militari hanno accertato come l’uomo, già condannato per gravi reati maturati in ambito familiare, continuasse a risiedere a pochi metri dalle persone offese, creando una condizione di potenziale pericolo.

Alla luce di quanto rilevato, è stata informata l’Autorità giudiziaria, che ha disposto la revoca della misura degli arresti domiciliari. Per l’uomo si sono così aperte le porte della casa circondariale di Crotone.

La decisione è stata motivata dalla necessità di garantire la tutela delle vittime ed evitare il rischio di reiterazione di comportamenti violenti, considerata la vicinanza fisica tra le parti.

L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza dei controlli sul territorio e del monitoraggio costante dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, strumenti fondamentali per prevenire situazioni di pericolo e assicurare la sicurezza dei cittadini.