Referendum giustizia, Avs esulta: “In Calabria vittoria netta del No e bocciatura del Governo”
Campana e Pignataro parlano di partecipazione straordinaria e chiedono un cambio di rotta su sanità, lavoro e diritti
L’esito del referendum sulla giustizia viene interpretato da Alleanza Verdi Sinistra come una netta bocciatura dell’azione del Governo. In una nota congiunta, Giuseppe Campana, portavoce di Europa Verde Calabria, e Fernando Pignataro, segretario regionale di Sinistra italiana, esprimono “grandissima soddisfazione” per il risultato, sottolineando come il voto abbia rappresentato una risposta chiara a quella che definiscono una deriva autoritaria e una limitazione delle libertà dei cittadini.
Alta affluenza e ruolo decisivo dei giovani
Tra gli elementi più significativi evidenziati dagli esponenti di Avs vi è il dato dell’affluenza, vicino al 60%, che segnerebbe un ritorno alla partecipazione attiva dopo anni di disaffezione. Particolare rilievo viene attribuito al voto giovanile, considerato determinante per l’esito della consultazione. Secondo Campana e Pignataro, i giovani avrebbero smentito stereotipi diffusi, dimostrando invece una forte volontà di protagonismo politico.
In Calabria risultati sopra la media nazionale
La Calabria, secondo Avs, si distingue per una vittoria particolarmente netta del No, con risultati che superano la media nazionale e picchi significativi, come nel caso della città di Cosenza. Un risultato attribuito al lavoro dei comitati, delle forze progressiste e del sindacato, ma anche a una crescente consapevolezza collettiva sull’importanza del referendum e sulle possibili conseguenze di una riforma considerata pericolosa per l’equilibrio dei poteri.
Le critiche al Governo e le richieste politiche
Nella nota non mancano critiche dirette all’Esecutivo, accusato di aver portato avanti scelte politiche che rischierebbero di concentrare il potere e limitare il dissenso. Avs chiede un’inversione di rotta su diversi fronti, dal progetto di premierato alla legge elettorale, fino alle politiche sull’autonomia differenziata e ai decreti sicurezza. Secondo gli esponenti regionali, il risultato del referendum dovrebbe rappresentare un segnale da non ignorare.
Le priorità per il Paese e per la Calabria
Guardando al futuro, Campana e Pignataro indicano una serie di temi su cui concentrare l’azione politica: sanità, lavoro, crisi climatica, dissesto idrogeologico, energia e contrasto alla povertà. Questioni ritenute urgenti sia a livello nazionale sia per la Calabria, dove le difficoltà economiche e sociali continuano a pesare in modo significativo.
L’appello alle forze progressiste
Infine, Avs invita le forze progressiste a fare tesoro del risultato referendario, avviando la costruzione di un programma condiviso basato su scelte chiare e concrete. L’obiettivo è dare risposte efficaci alle emergenze del Paese e della regione, trasformando la partecipazione registrata alle urne in una nuova fase politica.