Coldiretti Calabria: grave attacco all’impianto irriguo, danni e stagione a rischio
Condanna netta per il danneggiamento nel Reggino: chiesto intervento immediato delle istituzioni e ripristino urgente del servizio per tutelare agricoltori e produzione
Coldiretti Calabria esprime la più ferma condanna per il grave atto criminale che ha colpito l’impianto irriguo Vena del comprensorio Reggio Ovest, nel territorio di Rosarno. L’azione ha provocato danni ingenti al Consorzio di Bonifica della Calabria e ha messo a rischio la stagione irrigua di numerose aziende agricole.
Un attacco al lavoro e all’economia del territorio
Secondo Coldiretti si tratta di un gesto “vile, spregevole e inaccettabile”, che non colpisce solo un’infrastruttura strategica, ma rappresenta un attacco diretto al lavoro degli agricoltori, alla legalità e allo sviluppo economico di un territorio fortemente legato all’agricoltura. Colpire l’irrigazione, viene sottolineato, significa danneggiare produzione, reddito delle imprese e intera economia locale.
Appello alle istituzioni e solidarietà agli agricoltori
Il presidente Franco Aceto e il direttore Francesco Cosentini hanno espresso solidarietà al Consorzio, ai lavoratori e agli agricoltori coinvolti, chiedendo un intervento immediato delle istituzioni e delle forze dell’ordine per individuare i responsabili. Coldiretti sollecita inoltre il rapido ripristino del servizio irriguo, definito infrastruttura essenziale e non rinviabile per garantire la continuità produttiva e la tutela della stagione agricola.