Simona Loizzo
Simona Loizzo

Simona Loizzo è un medico specialista in odontoiatria e stomatologia di formazione, ha costruito una carriera che l’ha portata dal mondo della sanità pubblica alle istituzioni regionali e nazionali, diventando deputata della Repubblica per la Lega nel 2022.

Dalla sanità alla politica attiva

Dopo una solida carriera medica, con ruoli di responsabilità ospedaliera, Loizzo ha avviato la sua esperienza politica prima con Forza Italia e poi con il Popolo della Libertà, fino ad aderire alla Lega per Salvini Premier. Nel 2021 è stata eletta al Consiglio regionale della Calabria nella circoscrizione di Cosenza, risultando tra le candidate di maggior successo per preferenze ottenute, e ha assunto incarichi di rilievo all’interno dell’assemblea. Successivamente, con le elezioni politiche anticipate del 2022, è approdata alla Camera dei deputati, dove ricopre ruoli in commissioni importanti come Affari sociali e Cultura.

Una figura politica in rapida ascesa

Il percorso di Loizzo, dal ruolo di primario ospedaliero a protagonista sul palcoscenico parlamentare, è stato osservato con interesse e anche con qualche critica. La sua rapida ascesa tra gli esponenti della Lega in Calabria ha suscitato reazioni diversificate nei commentatori politici, con apprezzamenti per l’esperienza professionale portata nella politica e, allo stesso tempo, dubbi da parte di chi ritiene che transizioni così rapide dal settore tecnico a quello politico siano sintomo di dinamiche partitiche più ampie e complesse.

Questioni di leadership e scelte politiche

Tra le vicende più dibattute legate alla sua attività, vi è stata l’iniziativa di proporre un referendum per la nascita della cosiddetta “città unica” tra Rende e Cosenza, proposta che ha acceso un acceso confronto nel dibattito pubblico regionale. Alcuni osservatori hanno interpretato questo tipo di proposte come esempi di politiche territoriali innovative, mentre altri le hanno viste come strumenti di visibilità politica più che come risposte a esigenze reali dei territori.

Impegno parlamentare e posizioni istituzionali

In Parlamento, Loizzo ha partecipato a commissioni su affari sociali, cultura e istruzione, oltre a far parte di organi d’indagine su temi sensibili come il femminicidio e l’emergenza sanitaria. Il suo lavoro parlamentare ha suscitato commenti contrastanti: elogi da sostenitori per l’attenzione a questioni sociali e sanitarie, critiche da detrattori per alcune scelte politiche e alleanze, soprattutto all’interno della Lega, partito dal quale proviene e con cui si è candidata anche alle elezioni europee nel 2024, ottenendo un numero significativo di preferenze pur non risultando eletta.

Per alcuni, Simona Loizzo resta una figura capace di coniugare esperienza professionale e impegno politico; altri, invece, vedono nella sua carriera un esempio delle dinamiche controverse che attraversano la politica contemporanea, specie in contesti regionali come quello calabrese, dove identità locali e progetti nazionali si intrecciano spesso con forti polarizzazioni elettorali.