Calabria News 24

Cerca

La Salerno-Reggio Calabria diventerà la prima Smart Road del mondo

Un progetto da sempre schernito, deriso e discusso, quello della famosa “Salerno-Reggio Calabria” : l’autostrada etichettata – da sempre – come l’eterna incompiuta. Da una lettera scarlatta che la marchiava come “vergogna calabrese” però, si viene a conoscenza di una notizia che ha ridato dignità a questo progetto ingegneristico tanto criticato.
L’Autostrada A2 del Mediterraneo diventerà la prima Smart Road italiana e del mondo, ricoprendo circa 400 km di tratto autostradale. 

Una tecnologia completamente Made in Italy, che consisterà nell’applicazione di un’infrastruttura wireless di ultima generazione che metterà in collegamento strada, utente e veicolo. L’uemte sarà così avvisato di ogni situazione spiacevole a cui potrebbe incorrere e proporre una valida soluzione (presenza di cantieri in corso con percorsi alternativi, eventuali incidenti, ecc)

La Smart Road potrà – inoltre – monitorare in tempo reale lo stato di salute di tutta l’infrastruttura stradale: dai viadotti al piano stradale, così da procedere con interventi di manutenzione mirati per rendere sicuro il passaggio dei veicoli.

Sarà possibile sfruttare a pieno le auto dotate di guida assistita: tutto il terreno stradale sarà interamente percorribile dalle auto a guida autonoma, senza l’intervento del conducente

A rendere ancora più importante questo progetto è l’incremento nell’infrastruttura della ‘Green Island’, le aree predisposte alla produzione di energia pulita tramite pannelli fotovoltaici e pale eoliche, oltre che ad aver istallato sistemi di ricarica per i veicoli totalmente elettrici.

Un incredibile glow-up che trasforma l’autostrada più criticata d’Europa in un vero e proprio gioiello della viabilità.

Francesca Achito

Determinata, sensibile, puntuale. Francesca Achito, classe 1996, è una giornalista praticante calabrese. Dedita sin da piccola alla scrittura, ama dare voce ai più deboli, raccontando storie di vita e puntando i riflettori su contesti di marginalità. Innamorata del giornalismo, ha condotto inchieste legate a casi di violenza di genere, malasanità e disagi sociali e familiari. Studentessa all’Università della Calabria, sta conseguendo la laurea in Storia, coniugando la passione per l’antichità con quella della letteratura. Crede fortemente nel buon giornalismo: cercando sempre di dare una propria firma alle storie che racconta, riesce a mantenere l’oggettività e la precisione di cui necessita la corretta informazione.

  • 1