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Cosenza, donna accoltellata a piazza Valdesi: 56enne agli arresti domiciliari

Aveva accoltellato una donna 70enne in piazza Valdesi il 24 maggio scorso, un uomo di 56 anni del cosentino, è stato messo agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. 

Al termine dell’udienza convalidata, dalla quale sono emersi i fatti contestati dall’indagato, il provvedimento è stato emesso e firmato dal giudice delle indagini preliminari, in base a ciò che è emerso dalle azioni investigative, utili alla conferma dell’aggravante, data dal fatto che l’uomo avesse acquistato il giorno prima un coltello. 

Secondo una ricostruzione del gip, l’orario dell’accoltellamento sarebbe avvenuto verso le 10.40. Gli agenti della Questura di Cosenza sono intervenuti poco dopo, trovando la donna seduta di fronte la gelateria “Zorro”, nel centro storico di Cosenza, che perdeva sangue dal braccio sinistro. La vittima era stata soccorsa da un passante, il quale aveva provveduto a tamponare la ferita con la camicia. 

La donna è stata portata successivamente al pronto soccorso, per la cura dei tagli riportati sull’arto superiore. A seguito di ciò, la vittima ha informato gli agenti di avere una precedente relazione con l’aggressore e che, dopo la chiusura del rapporto, l’uomo ha iniziato a perseguitarla. Secondo quanto dichiarato, i due si erano dati appuntamento per dei chiarimenti e l’aggressore, arrivato l’orario di incontro, si sarebbe avvicinato alla donna con aria minacciosa, infliggendole, con l’arma da taglio, diversi colpi sul braccio, che la vittima ha usato per difendere le zone che presentavano organi vitali.  L’accoltellamento è avvenuto nell’automobile della donna, mentre l’uomo si trovava al lato passeggero. 

Il provvedimento non ha previsto la custodia cautelare in carcere a causa della situazione clinica dell’indagato, il quale ha sofferto di disturbi psichiatrici. 

Francesca Achito

Determinata, sensibile, puntuale. Francesca Achito, classe 1996, è una giornalista praticante calabrese. Dedita sin da piccola alla scrittura, ama dare voce ai più deboli, raccontando storie di vita e puntando i riflettori su contesti di marginalità. Innamorata del giornalismo, ha condotto inchieste legate a casi di violenza di genere, malasanità e disagi sociali e familiari. Studentessa all’Università della Calabria, sta conseguendo la laurea in Storia, coniugando la passione per l’antichità con quella della letteratura. Crede fortemente nel buon giornalismo: cercando sempre di dare una propria firma alle storie che racconta, riesce a mantenere l’oggettività e la precisione di cui necessita la corretta informazione.

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