Il centro storico di Cosenza si trasforma in una grande location all'aperto per il nuovo videoclip di Zabatta Staila e Solfamì, "Mò", che mischiando il dialetto con l'hip-hop hanno creato un prodotto musicale unico e identitario in grado di proiettarsi, dal territorio, su scala nazionale.


 

E' un ritorno in grande stile per Zabatta, Solfamì, Jakky Di Nola e Satomi in Loop che, con le loro originali maschere, propongono un modo innovativo e moderno di raccontare la tradizione popolare calabrese, riuscendo a raggiungere un pubblico trasversale.

 

Un linguaggio caratterizzato da ironia pungente e surreale e dalla ricerca di parole del gergo popolare che, in salsa rap, scoprono una nuova musicalità. La canzone è stata incisa in collaborazione con i Takabum e nel video partecipano anche i ballerini della scuola di danza Alma Caribe, oltre che Emy Vaccari con il suo progetto "About tarantella".

 

La regia porta la firma del giovane Alessio Abate, mentre la produzione esecutiva è di Calabria Sona e Italy Sona con Giuseppe Marasco.
Ritmo e divertimento, suoni e immagini che si fondono in maniera creativa riuscendo a diventare virali sul web e sui social con numeri da record: "Anche in questo nuovo videoclip - raccontano Zabatta Staila e Solfamì - abbiamo voluto mantenere forte il nostro legame con Cosenza, registrando nel cuore della città, con la volontà di promuovere e far conoscere il territorio al di là dei confini locali.

 

La scelta dei testi in dialetto, in tal senso, vuole rappresentare un preciso marchio di fabbrica, uno strumento identitario in grado di caratterizzarci per quello che siamo veramente, dietro i personaggi".


 

La band si prepara a tornare nelle piazze calabresi: la prima data del nuovo tour è fissata per il 28 maggio in Piazza Riforma a Cosenza, in occasione del memorial Costantina Ruffolo.

 

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