La Regione Calabria compie un altro passo decisivo verso il miglioramento dei servizi sociali. È stato avviato il processo di assegnazione delle figure professionali selezionate dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che andranno a supportare i Comuni calabresi. Questo intervento si inserisce nell'ambito di un rafforzamento delle capacità amministrative degli Ambiti territoriali sociali (Ats), con l’obiettivo di migliorare la spesa e la qualità della progettazione dei servizi sociali.

Affrontare le difficoltà della spesa e progettazione sociale
 

Le figure professionali, tra cui esperti amministrativi, contabili, psicologi, educatori e pedagogisti, sono destinate a supportare la programmazione, attuazione e gestione dei servizi, risolvendo la carenza di personale tecnico negli enti locali. L’iniziativa risponde a una necessità urgente: in molte realtà, le risorse per il welfare non vengono spese adeguatamente per la mancanza di competenze specifiche. Inoltre, 45 esperti selezionati dalla Regione Calabria si aggiungeranno a quelli inviati dal ministero, completando la strategia di potenziamento degli Ats.

Un investimento nelle competenze per il welfare calabrese
 

L’assessora regionale alle Politiche sociali, Pasqualina Straface, ha sottolineato l'importanza di superare le difficoltà amministrative, così da ridurre le disuguaglianze tra i Comuni. Questo intervento si inserisce nel contesto di una riforma più ampia del welfare regionale, che mira a creare una visione integrata e ad affrontare i reali bisogni delle comunità calabresi. "Il welfare non è una voce residuale di bilancio, ma una responsabilità pubblica", ha concluso Straface, ribadendo che questo rafforzamento degli uffici è fondamentale per garantire l'effettività dei diritti.