Una mobilitazione a difesa della sanità pubblica è stata annunciata per il 6 febbraio davanti all’ospedale civile “Vittorio Cosentino” di Cariati. L’iniziativa è promossa da Alleanza Verdi e Sinistra e vedrà la partecipazione di cittadini, associazioni e operatori sanitari. I portavoce regionali Giuseppe Campana e Fernando Pignataro spiegano che l’obiettivo è richiamare l’attenzione sulle difficoltà della sanità calabrese e rivendicare il diritto universale alla salute.

Carenze strutturali e criticità del sistema sanitario

Secondo i promotori, la situazione dell’ospedale di Cariati rappresenterebbe un esempio delle criticità diffuse in molte strutture della regione: carenza di personale medico e infermieristico, riduzione dei servizi e reparti depotenziati. In questo contesto, sostengono, il progressivo indebolimento della sanità pubblica avrebbe contribuito all’allungamento delle liste d’attesa e all’aumento della mobilità sanitaria, mentre cresce il ricorso alle strutture private.

Le richieste e il significato della protesta

La mobilitazione intende sollecitare interventi concreti, tra cui investimenti strutturali, nuove assunzioni e il rilancio degli ospedali territoriali. Per gli organizzatori, difendere il presidio sanitario di Cariati significa tutelare il diritto alla salute non solo per la comunità locale ma per l’intera fascia ionica, chiedendo una programmazione sanitaria più aderente ai bisogni reali dei territori.