Giuseppe Mangialavori
Giuseppe Mangialavori

Giuseppe Tommaso Vincenzo Mangialavori è nato l’11 febbraio 1975 a Merano, in provincia di Bolzano, ma vive da molti anni a Vibo Valentia, in Calabria. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina all’Università Magna Græcia di Catanzaro e la specializzazione in radiodiagnostica all’Università di Bari, ha svolto attività medica come radiologo e senologo prima di dedicarsi alla politica. Il suo ingresso nel mondo istituzionale avviene nel 2010, quando si candida alle amministrative di Vibo Valentia tra le liste del centrodestra risultando il più votato e assumendo la carica di presidente del consiglio comunale. In seguito entra stabilmente nelle dinamiche organizzative di Forza Italia in Calabria, ricoprendo ruoli di vertice a livello provinciale e poi regionale.

Carriera parlamentare e incarichi istituzionali

Nel 2018 Mangialavori viene eletto al Senato della Repubblica come capolista di Forza Italia nella circoscrizione Calabria. Durante la XVIII legislatura assume incarichi di rilievo all’interno del gruppo parlamentare, tra cui la vice-presidenza e la partecipazione a commissioni permanenti dedicate all’agricoltura, all’industria e alla commissione parlamentare antimafia. Con le elezioni politiche anticipate del 2022 viene eletto alla Camera dei Deputati, dove ricopre la presidenza della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, un ruolo strategico nell’esame delle leggi finanziarie dello Stato.

Posizione all’interno di Forza Italia e ruolo regionale

All’interno di Forza Italia Mangialavori è stato commissario provinciale di Vibo Valentia e, dal 2021, coordinatore regionale del partito in Calabria. In queste funzioni ha contribuito all’organizzazione del centrodestra e alla promozione delle candidature in varie tornate elettorali, consolidando un profilo di riferimento territoriale per il partito. Tuttavia, nel dicembre 2023 si è dimesso dalla carica di coordinatore regionale per concentrarsi sul suo impegno istituzionale a Roma.

Dibattito pubblico e aspetti controversi

Nel corso della sua carriera Mangialavori è stato oggetto di dibattito pubblico su alcune vicende che hanno attratto l’attenzione dei media nazionali e locali. In occasione della formazione del governo nazionale dopo le elezioni, il suo nome era stato indicato da Forza Italia per una nomina a sottosegretario di Stato, ma la proposta non è andata avanti dopo valutazioni dell’alleanza di governo. Nel dibattito emerso attorno a quella vicenda alcuni articoli di stampa hanno riportato riferimenti tratti da inchieste giudiziarie di livello locale, con citazioni di possibili collegamenti tra figure vicine a clan ‘ndranghetisti e messaggi di sostegno alla sua attività elettorale. È importante sottolineare che Mangialavori non è stato formalmente indagato o imputato in tali procedimenti e che rappresentanti istituzionali e amministratori locali hanno successivamente difeso la sua reputazione, definendo infondate le illazioni e sottolineando il valore del suo lavoro politico.

Prospettive politiche e ruolo futuro

Oggi Mangialavori è una figura di rilievo del panorama politico calabrese e nazionale, grazie all’esperienza parlamentare e agli incarichi assunti in ambito istituzionale. Il suo ruolo alla presidenza della Commissione Bilancio alla Camera lo pone al centro di decisioni cruciali per la legislatura, con implicazioni per le politiche economiche e di spesa pubblica. Mentre prosegue la sua attività parlamentare, il dibattito attorno alla sua figura testimonia come, nel contesto politico italiano, responsabilità istituzionali e percezioni pubbliche si intreccino con forte intensità, richiedendo un equilibrio tra la rappresentanza degli elettori e la gestione delle controversie mediatiche.