Dopo il comunicato del circolo cittadino del Partito Democratico di Cosenza, che di fatto sancisce l’uscita dalla maggioranza comunale e annuncia una linea variabile sui singoli provvedimenti, sette consiglieri comunali e due assessori prendono posizione netta. Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale, insieme ad Assunta Mascaro, Concetta De Paola, Francesco Graziadio, Aldo Trecroci, Gianfranco Tinto e Giuseppe Ciacco, oltre agli assessori Maria Locanto e Damiano Covelli, definiscono la scelta del circolo una decisione grave e politicamente irresponsabile, in aperta contraddizione con quanto condiviso nell’incontro istituzionale svoltosi domenica a Palazzo dei Bruzi.

Una decisione senza confronto che scarica effetti sulla città


Secondo gli amministratori, la linea assunta dal circolo sarebbe maturata senza un reale confronto, né sul metodo né sul merito, interrompendo unilateralmente un percorso politico fino ad allora condiviso. Una scelta che, a loro avviso, finisce per trasferire sulle istituzioni, sulla città e sulla comunità locale le conseguenze di una posizione giudicata confusa e contraddittoria, minando la coerenza dell’azione amministrativa.

L’uscita dal circolo per rispetto del mandato elettorale


Per queste ragioni, i consiglieri e gli assessori formalizzano l’uscita dal circolo PD di Cosenza, decisione già annunciata nei giorni precedenti. Una scelta definita sofferta ma inevitabile, assunta nel nome del rispetto delle istituzioni, degli elettori e di un mandato politico considerato chiaro e non negoziabile. Nel documento finale viene espresso un fermo dissenso verso una decisione che, secondo i firmatari, indebolisce il Partito Democratico e lo allontana ulteriormente dai bisogni reali della città.