Sergio Abramo
Sergio Abramo

Sergio Abramo è nato a Catanzaro il 29 marzo 1958 e nel corso della sua vita ha combinato attività imprenditoriale e politica. Dopo aver conseguito la maturità scientifica e frequentato corsi di management, ha guidato l’azienda di famiglia nel settore grafico e ha assunto ruoli di rilievo nelle associazioni d’impresa regionali, includendo presidenze e incarichi anche a livello nazionale. Questa solidità nel mondo economico ha costituito la base del suo profilo pubblico prima dell’ingresso stabile nella politica attiva.

L’avventura politica a Catanzaro e le riconferme elettorali

La sua carriera politica è decollata nel 1997 quando è stato eletto sindaco di Catanzaro guidando una coalizione di centrodestra. Dopo la riconferma con una percentuale molto alta di consensi nel 2001, è tornato alla guida della città nel 2012 e ha mantenuto la carica fino al 2022 attraverso diverse legislature. Tali risultati testimoniano un forte legame con una parte dell’elettorato locale e un’impressionante longevità amministrativa nel capoluogo calabrese.

Momenti di tensione e dinamiche elettorali

Nonostante i successi elettorali, la sua esperienza non è stata priva di tensioni. In occasione delle elezioni del 2012, ad esempio, vi furono contestazioni legate al voto e al controllo delle schede, con interventi della magistratura che portarono alla ripetizione di alcune sezioni elettorali prima della conferma definitiva. Questi episodi hanno alimentato discussioni pubbliche e critiche sul corretto svolgimento delle votazioni.

Ambizioni regionali e cariche istituzionali

Oltre all’attività comunale, Abramo ha cercato spazi di rilievo istituzionale più ampi. Nel 2005 fu candidato alla presidenza della Regione Calabria ma fu sconfitto. Successivamente ha ricoperto incarichi come presidente della Provincia di Catanzaro e, più recentemente, è stato designato presidente dell’Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l’attrazione degli investimenti (Arsai), un ruolo strategico per le politiche di sviluppo economico regionale.

Critiche, percezioni e bilanci politici

Nel dibattito pubblico, Abramo è stato visto sia come amministratore esperto sia come figura suscettibile di critiche. Alcuni commentatori sottolineano l’ampia influenza esercitata sul tessuto politico locale, con dinamiche interne al centrodestra spesso complicate da tensioni e rivalità. Al contempo, sondaggi e valutazioni di gradimento della cittadinanza nel tempo hanno mostrato fluttuazioni, con periodi di forte consenso seguiti da fasi di minore favore.

Un’eredità complessa e articolata

Nel complesso, Sergio Abramo rappresenta una delle figure più durature della politica calabrese recente. La sua storia intreccia competenze imprenditoriali e amministrative con la capacità di mantenere ruoli di primo piano nel governo locale. Tuttavia, il suo percorso è altrettanto segnato da momenti di critica e di disputa, riflettendo la complessità del sistema politico regionale e il delicato equilibrio tra consenso e contrasti istituzionali.