Sono 62 le aziende zootecniche che beneficeranno dei finanziamenti previsti dal Complemento strategico della Regione Calabria per far fronte alla recrudescenza della febbre catarrale ovina, nota come Blue tongue. Con il decreto n. 4336 del 19 marzo 2026 è stata infatti pubblicata la graduatoria provvisoria relativa all’avviso pubblico “Intervento SRD06 – Investimenti per il ripristino del potenziale produttivo zootecnico danneggiato da Blue tongue”, nell’ambito del Programma strategico della PAC 2023/2027.

A fronte di una dotazione finanziaria complessiva pari a 3 milioni di euro, il provvedimento prevede l’ammissione a sostegno per quasi 2 milioni. L’intervento rappresenta un passo significativo per il rilancio del comparto zootecnico regionale, duramente colpito dalla diffusione della malattia, che ha avuto pesanti ripercussioni sulla produttività delle aziende.

Grazie a queste risorse sarà possibile avviare un percorso di ricostruzione del patrimonio zootecnico, con una stima di circa 6.000 capi da recuperare. Un’azione concreta che mira a restituire stabilità e prospettive agli allevatori calabresi.

“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo – diamo una risposta concreta agli allevatori calabresi che hanno subito danni rilevanti a causa della diffusione della Blue tongue. Si tratta di un primo passo fondamentale per ristabilire la piena capacità produttiva del comparto zootecnico. Il nostro impegno è di continuare a lavorare per prevenire e gestire le emergenze sanitarie in ambito veterinario, garantendo al tempo stesso il sostegno alle imprese agricole e la sicurezza delle produzioni”.

Le aziende non ammesse potranno presentare eventuali osservazioni e istanze di riesame entro 15 giorni, inviando una PEC al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.

La graduatoria provvisoria è disponibile online sul portale ufficiale dedicato al Programma di sviluppo rurale della Regione.