Anna Aurora Colosimo
Anna Aurora Colosimo

Si è svolta presso la Prefettura di Vibo Valentia una riunione operativa per esaminare le criticità legate all’utilizzo di fertilizzanti da parte delle imprese agricole, ritenuti potenzialmente responsabili di fenomeni di inquinamento. Al centro del confronto il caso dell’acqua verde nel tratto di mare del Comune di Nicotera, un fenomeno riconducibile alla fioritura algale che sta destando preoccupazione.

L’incontro, presieduto dal prefetto Anna Aurora Colosimo, ha visto la partecipazione del procuratore della Repubblica Camillo Falvo, delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti della Regione Calabria, dell’Asp, dell’Arpacal e delle organizzazioni agricole, oltre al sindaco di Nicotera.

Fertilizzanti e impatto sulle acque marine

Durante la riunione è stato evidenziato come l’uso intensivo di fertilizzanti possa contribuire all’aumento di sostanze come l’azoto nelle acque, favorendo la proliferazione algale. Un fenomeno che altera l’equilibrio dell’ecosistema marino e compromette la qualità delle acque.

L’obiettivo condiviso è quello di individuare soluzioni che consentano di conciliare le esigenze del comparto agricolo con la tutela ambientale, evitando ricadute negative sul territorio e sul mare.

L’analisi scientifica e le possibili soluzioni

Un contributo importante è arrivato dal biologo marino Silvestro Greco, intervenuto in qualità di consulente della Procura. Nel suo intervento ha illustrato le cause del fenomeno, individuando nella concentrazione elevata di nutrienti, in particolare azoto, uno dei principali fattori scatenanti.

Greco ha indicato alcune possibili misure di contenimento e ha richiamato la necessità di una maggiore attenzione da parte di tutti gli operatori, sottolineando l’importanza di pratiche più sostenibili nella gestione delle attività agricole.

La necessità di un equilibrio tra sviluppo e ambiente

Dal confronto è emersa la volontà di raggiungere un punto di equilibrio tra le esigenze produttive del settore agricolo e la salvaguardia delle risorse naturali. Un tema centrale per un territorio in cui agricoltura e turismo rappresentano due pilastri economici fondamentali.

Le istituzioni hanno ribadito la necessità di interventi coordinati e tempestivi per prevenire fenomeni di inquinamento e garantire la qualità delle acque.

L’impegno delle istituzioni per la tutela del mare

In conclusione, il prefetto Colosimo ha sottolineato come la tutela delle risorse idriche rappresenti una priorità assoluta, invitando tutti i soggetti coinvolti a dare seguito alle indicazioni emerse nel corso della riunione.

L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra enti, forze dell’ordine e operatori del settore per contenere il fenomeno e preservare l’ambiente marino, elemento strategico per il futuro del territorio vibonese.