Sanità, Madeo su Corigliano Rossano: "Sicurezza prima di tutto per Ginecologia"
La consigliera regionale del Pd critica la gestione del reparto e chiede chiarezza alla Regione
Si riaccende il dibattito sulla sanità a Corigliano-Rossano dopo le polemiche sul reparto di Ginecologia e Ostetricia. A intervenire è la consigliera regionale del Partito Democratico Rosellina Madeo, che richiama l’attenzione sulla sicurezza di donne e bambini, definita prioritaria rispetto a qualsiasi confronto politico. Nel mirino la gestione del reparto, con protocolli di trasferimento emanati e revocati nel giro di poche ore, segnale, secondo l’esponente dem, di una organizzazione poco chiara.
I dubbi sulla gestione e sui costi sostenuti
Madeo solleva interrogativi sul futuro del reparto e sulla programmazione sanitaria, evidenziando anche il peso economico di un investimento da circa un milione e seicentomila euro per una struttura ristrutturata ma mai entrata in funzione. Una situazione che si inserisce in un contesto già critico, con la Calabria costretta a sostenere costi elevati per la mobilità sanitaria verso altre regioni.
La richiesta di chiarimenti alla Giunta regionale
La consigliera chiede al presidente della Regione e alla Giunta di riferire in aula per fare chiarezza su una vicenda che riguarda direttamente la tutela della salute. Al centro resta la necessità di garantire servizi sicuri ed efficienti, evitando incertezze che rischiano di ricadere sui cittadini.