Alluvione Tajani assicura tempi rapidi e risorse per la Calabria
Valutazione dei danni in corso e strumenti finanziari attivati a sostegno delle imprese colpite
Sul decreto del governo per fronteggiare l’alluvione, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiarito che gli interventi saranno avviati in tempi rapidi, ma che la quantificazione delle risorse richiederà ancora alcune settimane. Parlando con i giornalisti a Reggio Calabria, Tajani ha spiegato che una valutazione completa dei danni sarà effettuata dalla Protezione Civile, passaggio necessario anche per l’accesso al Fondo di solidarietà europea. I danni, ha sottolineato il ministro, non sono sempre immediatamente quantificabili e richiedono un’analisi approfondita, evitando stime affrettate, pur nella consapevolezza che si parla di cifre molto consistenti.
Il confronto con la Regione e il sostegno alle imprese
Nel corso della visita istituzionale, Tajani ha fatto il punto della situazione con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ribadendo la vicinanza del governo a una delle regioni più colpite dall’ondata di maltempo che ha interessato il Sud. Il ministro ha annunciato la messa a disposizione del sistema di strumenti finanziari nazionali a supporto del tessuto produttivo calabrese, con particolare attenzione alle imprese legate all’export e alle filiere collegate, ma senza escludere le realtà più piccole.
Risorse, garanzie e strumenti operativi
Nel dettaglio, Tajani ha spiegato che Simest ha stanziato 300 milioni di euro per le tre regioni colpite, mentre ICE, SACE e Cassa Depositi e Prestiti interverranno con ulteriori misure, tra cui garanzie e strumenti finanziari dedicati. È stato inoltre attivato un numero di emergenza del Ministero degli Esteri per raccogliere e indirizzare le richieste degli imprenditori. “Siamo e resteremo vicini alla Calabria – ha concluso Tajani – anche quando l’attenzione mediatica diminuirà, per aiutare imprese grandi e piccole a superare questa fase difficile”.