Il Tribunale del Riesame ha annullato i provvedimenti di sequestro legati a presunte irregolarità sul demanio marittimo. Le strutture potranno ora prepararsi alla stagione estiva.

Annullato il sequestro delle strutture balneari

Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro delle strutture balneari che erano state sigillate nelle scorse settimane a Santa Maria del Cedro nell’ambito di un’inchiesta legata a presunte occupazioni abusive del demanio marittimo.

I provvedimenti riguardavano anche contestazioni relative alla realizzazione di opere considerate difformi rispetto ai titoli edilizi originari e realizzate in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale.

La decisione del Riesame e la posizione della difesa

Secondo quanto riferito dall’avvocato Italo Guagliano, che assiste alcuni degli imprenditori coinvolti, il Tribunale del Riesame ha annullato sia il decreto di sequestro sia il successivo provvedimento di convalida emesso dal Gip.

La decisione rappresenta un passaggio importante per i titolari delle attività interessate, che nelle ultime settimane avevano visto bloccate le proprie strutture a ridosso dell’avvio della stagione turistica.

Possibile ricorso della Procura e via libera alla stagione estiva

La Procura della Repubblica di Paola, che aveva richiesto i sequestri, potrebbe ora valutare un eventuale ricorso contro la decisione del Riesame.

Nel frattempo, però, il dissequestro consente agli stabilimenti balneari di riprendere le attività e prepararsi all’imminente stagione estiva. In queste ore il personale dell’ufficio circondariale marittimo della Guardia costiera di Maratea sta eseguendo le operazioni necessarie per restituire le strutture ai rispettivi gestori.