Distrutti i mezzi dell'azienda del presidente dell'Ance della Calabria
Colpita Italiana Gas, impresa impegnata nei lavori per il convogliamento delle acque bianche. Rugna: «Non arretreremo davanti alle intimidazioni»
Grave episodio ai danni della società Italiana Gas, impegnata in un cantiere sul lungomare di Schiavonea, a Corigliano Rossano. Alcuni mezzi dell’azienda sono stati danneggiati da ignoti mentre si trovavano all’interno dell’area di lavoro.
Sull’accaduto hanno avviato gli accertamenti i Carabinieri, chiamati a ricostruire la dinamica dell’episodio e a individuare eventuali responsabili.
L’azienda impegnata nei lavori sul lungomare
Italiana Gas, guidata da Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria, sta eseguendo interventi legati al sistema di convogliamento delle acque bianche.
La società opera da quasi quarant’anni nei settori delle opere civili, delle infrastrutture, delle grandi costruzioni e della gestione delle reti idriche e del gas, con una presenza consolidata nel comparto delle opere pubbliche.
Rugna: «Colpito il lavoro di un’intera squadra»
Il presidente di Ance Calabria ha condannato con fermezza quanto avvenuto, sottolineando come il danneggiamento non riguardi soltanto i beni materiali dell’impresa.
«Chi ha compiuto questo gesto non ha distrutto soltanto dei mezzi meccanici. Ha cercato di colpire il lavoro di un’intera squadra di persone, il sacrificio quotidiano di un’impresa e la libertà di fare impresa onestamente», ha affermato Rugna.
«La paura non fermerà il nostro lavoro»
Rugna ha definito l’episodio un atto vile, ribadendo però che quanto accaduto non modificherà il percorso dell’azienda.
«In quarant’anni di attività abbiamo sempre creduto nella legalità, nel lavoro e nella responsabilità. Abbiamo affrontato difficoltà di ogni genere senza mai arretrare e non sarà certo la violenza a farci cambiare strada», ha dichiarato.
Secondo il presidente di Ance Calabria, cedere alla paura significherebbe lasciare spazio a chi tenta di condizionare l’attività economica attraverso l’intimidazione.
Fiducia nelle forze dell’ordine
L’impresa ha espresso piena fiducia nel lavoro degli investigatori e della magistratura, auspicando che venga fatta rapidamente chiarezza sull’origine e sulle responsabilità del danneggiamento.
Rugna ha inoltre evidenziato come episodi di questo tipo non possano essere considerati una questione esclusivamente aziendale.
«Quando viene colpita un’impresa che investe, crea occupazione e realizza opere pubbliche, viene colpita l’intera comunità», ha sottolineato.
«La Calabria ha bisogno di imprese che resistono»
Il messaggio conclusivo è rivolto all’intero sistema economico regionale e alla necessità di difendere chi opera nel rispetto delle regole.
«Continueremo a lavorare con la stessa determinazione di sempre, perché crediamo che il lavoro onesto sia la risposta più forte a ogni forma di criminalità», ha affermato Rugna.
«La Calabria ha bisogno di imprese che resistono, non che arretrano. E noi saremo tra quelle», ha concluso il presidente di Ance Calabria.