La Procura minorile di Reggio Calabria
La Procura minorile di Reggio Calabria

Sono stati identificati i giovanissimi ritenuti coinvolti nell’aggressione avvenuta a Siderno, nella Locride, ai danni di un loro coetaneo di nazionalità indiana. L’episodio si è verificato lungo il centrale Corso della Repubblica ed è diventato rapidamente di dominio pubblico dopo la diffusione sui social di un video che documenta quanto accaduto. I ragazzi coinvolti sarebbero minorenni, indicativamente di età compresa tra i 13 e i 16 anni. La loro posizione è adesso al vaglio della Procura per i minorenni di Reggio Calabria, mentre sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri. Fonti di stampa locali confermano che i giovani sono stati individuati dalle forze dell’ordine dopo la diffusione delle immagini.

Il coetaneo accerchiato, poi schiaffi, pugni e calci

Nel filmato, diventato virale nel giro di poche ore, si vede il giovane accerchiato da un gruppo di ragazzi. Seguono insulti e poi l’aggressione fisica, con schiaffi, pugni e calci. A riprendere la scena sarebbe stato uno dei giovanissimi presenti. Le immagini hanno successivamente iniziato a circolare sulle chat e sui social network, suscitando forte indignazione a Siderno e più in generale nella Locride. Proprio la registrazione e la successiva diffusione del video rappresentano uno degli elementi al centro degli accertamenti, utili anche a ricostruire ruoli e responsabilità dei singoli partecipanti.

Indagini dei Carabinieri, atti alla Procura minorile

I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e chiarire cosa sia avvenuto prima, durante e dopo l’aggressione. L’identificazione dei ragazzi costituisce soltanto una prima fase degli accertamenti. Trattandosi di minorenni, ogni valutazione sulla loro posizione compete ora all’autorità giudiziaria minorile e dovrà essere effettuata individualmente, sulla base delle condotte che verranno eventualmente attribuite a ciascuno. Il video resta uno degli elementi a disposizione degli investigatori, ma saranno gli ulteriori riscontri a definire il quadro dell’accaduto e le eventuali responsabilità.

Il video diventato virale e la condanna della comunità

L’episodio ha provocato una forte reazione nella comunità locale soprattutto per la giovane età dei protagonisti e per la scelta di filmare l’aggressione anziché interromperla. La diffusione del filmato ha amplificato in poche ore la portata della vicenda, trasformando quanto avvenuto nel centro di Siderno in un caso che ha suscitato sdegno ben oltre il luogo dell’aggressione. Le indagini proseguono, mentre la Procura per i minorenni di Reggio Calabria dovrà adesso valutare la posizione dei ragazzi identificati.