Forza Italia può diventare il punto di riferimento di una nuova fascia di elettorato giovane, meno ideologica e più attenta ai diritti civili. È il messaggio lanciato da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, intervenendo alla trasmissione Igorà su Rai Radio 1.

Diritti civili e visione meno conservatrice

Secondo Occhiuto, su diversi temi il centrodestra dovrebbe mostrarsi più aperto e meno chiuso. In particolare, sui diritti civili, molti giovani tra i 20 e i 22 anni guardano con interesse al centrodestra, ma temono una visione troppo conservatrice. In questo spazio politico, Forza Italia potrebbe intercettare e catalizzare il consenso di una generazione che cerca posizioni più moderne e pragmatiche.

Lo spazio lasciato dal centrosinistra

Il governatore calabrese evidenzia anche l’esistenza di un elettorato che in passato ha votato per il centrosinistra e oggi non si sente più rappresentato. Si tratta di cittadini che chiedono riforme e che, delusi dalle attuali leadership progressiste, potrebbero guardare a Forza Italia se il partito saprà rafforzare il proprio profilo riformista e liberale.

Aprirsi a nuove energie e competenze

Occhiuto auspica una Forza Italia capace di aprirsi a nuove esperienze, anche esterne alla politica tradizionale. Secondo il presidente della Regione, il contributo di persone che non hanno mai fatto politica potrebbe portare creatività e innovazione, recuperando lo spirito originario del partito fondato da Silvio Berlusconi.

Ritrovare lo spirito innovatore delle origini

L’obiettivo indicato da Occhiuto è quello di riportare Forza Italia a essere un laboratorio di idee e riforme, come lo fu alla sua nascita, tornando a rappresentare un elemento di innovazione nel panorama politico italiano e un’alternativa credibile per un elettorato più ampio e trasversale.