La Calabria è nuovamente sotto allerta meteo, con una previsione di condizioni atmosferiche particolarmente avverse per la giornata di oggi, 12 febbraio. La Protezione Civile ha infatti diramato un'allerta arancione, che interessa principalmente la fascia tirrenica della regione, con attese di forti piogge, temporali e venti intensi. L’allerta, che resterà in vigore per tutta la giornata, ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali, già alle prese con le conseguenze degli eventi meteorologici estremi che hanno caratterizzato l'inizio dell’anno.

L'allerta meteo riguarda principalmente la parte settentrionale della regione, dove i fenomeni intensi potrebbero causare disagi alla viabilità e alla sicurezza pubblica. Le previsioni parlano di piogge abbondanti, che potrebbero dar luogo a fenomeni di allagamento e disagio per gli automobilisti, in particolare lungo le strade costiere e le zone più basse. Le autorità hanno invitato la popolazione a prestare la massima attenzione e a seguire le indicazioni della Protezione Civile per evitare rischi e danni alle persone e alle cose.

I rischi e i disagi previsti nelle aree più vulnerabili


Oltre alle forti piogge, i venti intensi potrebbero aggravare ulteriormente la situazione, con il rischio di danni alle infrastrutture e alle coltivazioni agricole, già provate dal maltempo degli scorsi giorni. La fascia tirrenica, in particolare, è quella più a rischio, con aree come Cosenza, Paola e Amantea che potrebbero essere interessate da nubifragi e raffiche di vento. Gli esperti meteo avvertono anche sulla possibilità di frane e smottamenti nelle zone collinari e montuose, dove il terreno, già saturo di acqua, potrebbe cedere.

La Protezione Civile ha già attivato il piano di emergenza per le zone più vulnerabili e ha disposto la chiusura temporanea di alcune strade secondarie e l'adozione di misure preventive nelle aree maggiormente esposte. Si teme che, come già accaduto in passato, i fiumi e i corsi d’acqua possano aumentare rapidamente il loro livello, con il rischio di allagamenti nelle zone urbane e periurbane. Anche l'agricoltura è sotto osservazione, poiché le coltivazioni, in particolare quelle di ortaggi e agrumi, potrebbero subire danni a causa delle piogge torrenziali e dei venti impetuosi.

La Calabria messa a dura prova: l’impatto del maltempo sul territorio


Questo nuovo episodio di maltempo arriva dopo una serie di eventi climatici estremi che hanno già messo a dura prova la Calabria, tra cui il passaggio del ciclone Harry a gennaio e altre perturbazioni che hanno causato danni in diverse aree della regione. Il 12 febbraio segna un’altra giornata difficile per i calabresi, che stanno affrontando una vera e propria emergenza meteo. Le infrastrutture stradali, già fragili in alcune zone, potrebbero subire nuovi danni, aumentando i disagi per la circolazione e rendendo più difficile l'accesso a alcune aree rurali e montane.

Le autorità locali sono impegnate nel monitoraggio continuo della situazione, con la Protezione Civile che sta coordinando gli interventi per garantire la sicurezza e prevenire rischi maggiori. Tuttavia, la regione continua a fare i conti con i cambiamenti climatici, che stanno provocando un aumento degli eventi estremi. In questo scenario, la Calabria si trova a dover adottare politiche di gestione del territorio più efficaci, per far fronte a un futuro sempre più imprevedibile e minacciato da fenomeni naturali estremi.

La giornata del 12 febbraio si prospetta critica per la Calabria, con il maltempo che potrebbe causare numerosi disagi e danni. La popolazione è invitata a seguire le raccomandazioni delle autorità e a prestare attenzione ai segnali di allerta. Nonostante gli sforzi della Protezione Civile, il territorio calabrese continua a essere vulnerabile a eventi meteorologici estremi, che richiedono una risposta rapida e coordinata per garantire la sicurezza di tutti.

In molte zone le scuole restano chiuse.