Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ribadito l’impegno del Governo sul progetto del Ponte, sottolineando come in queste settimane siano in corso approfondimenti tecnici per chiarire in modo ancora più esplicito, con dati e valutazioni conformi alle richieste della Corte dei Conti, le conclusioni dell’istruttoria finora svolta. L’obiettivo dichiarato è arrivare all’apertura dei cantieri di un’opera attesa da oltre un secolo e mezzo.

Finanziamenti confermati e dialogo con l’Unione Europea

Nel corso del question time, Salvini ha ricordato che il finanziamento dell’opera è stato integrato nell’ultima legge di bilancio. Parallelamente proseguono le interlocuzioni con la Commissione Europea, sia sugli aspetti ambientali sia su quelli legati alle procedure di evidenza pubblica, ritenuti passaggi essenziali per il completamento dell’iter.

Infrastrutture strategiche già in movimento nel Mezzogiorno

Il ministro ha infine evidenziato che, in attesa del Ponte, sono già aperti tra Calabria e Sicilia cantieri per circa 50 miliardi di euro destinati al miglioramento di strade, autostrade e ferrovie. Infrastrutture che, secondo Salvini, senza il Ponte rischierebbero di non essere pienamente valorizzate, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi tre anni sul progetto.