Influenza e pronto soccorso sotto pressione, l’Aou Dulbecco blocca i ricoveri ordinari
Secondo quanto riferito da fonti ospedaliere, si registra un aumento del 30 per cento dei casi di polmonite che richiedono il ricovero
L’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro ha disposto il blocco dei ricoveri ordinari per far fronte alla fase emergenziale determinata dal forte incremento degli accessi al pronto soccorso per patologie influenzali. Il nosocomio cittadino sta registrando in questi giorni una pressione assistenziale particolarmente elevata, legata alla rapida diffusione dei contagi stagionali.
Aumento dei casi di polmonite e pressione sui reparti
Secondo quanto riferito da fonti ospedaliere, si registra un aumento del 30 per cento dei casi di polmonite che richiedono il ricovero. Una situazione che incide in modo significativo sull’organizzazione dei servizi e sulla disponibilità dei posti letto, soprattutto nei reparti di area medica.
La proroga del blocco dei ricoveri ordinari
L’azienda aveva già deliberato il blocco dei ricoveri ordinari nel periodo compreso tra il 23 dicembre e il 6 gennaio. La misura è stata successivamente prorogata di un’ulteriore settimana ed estesa fino al 13 gennaio, con l’obiettivo di decongestionare il pronto soccorso e i reparti maggiormente sotto stress. Il provvedimento riguarda esclusivamente l’area medica, mentre i ricoveri ordinari di area chirurgica sono ripresi regolarmente.
I pazienti più colpiti e le aree critiche
I reparti che registrano i più alti tassi di ospedalizzazione sono Medicina, Geriatria e Malattie infettive. Si tratta in larga parte di pazienti fragili, anziani e persone con comorbilità, il cui quadro clinico risulta aggravato dall’insorgenza di polmoniti. Una situazione che conferma la necessità di misure straordinarie per garantire la continuità dell’assistenza nelle fasi di maggiore criticità.