Reggio Calabria si prepara a vivere un momento storico nel panorama enogastronomico italiano. L’1 e il 2 agosto la città dello Stretto ospiterà il Vinitaly and the City, portando per la prima volta fuori da Verona uno dei marchi più prestigiosi del settore vinicolo mondiale.

L’annuncio è stato dato dall’onorevole Francesco Cannizzaro presso la sede del Coordinamento regionale di Forza Italia, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo. Un’iniziativa che, secondo i promotori, rappresenta un salto di qualità per il territorio.

Un evento internazionale sullo Stretto

«Reggio Calabria ospiterà un evento straordinario, di caratura internazionale», ha dichiarato Cannizzaro, sottolineando come il celebre format legato al Vinitaly approderà sul suggestivo Lungomare Falcomatà.

L’idea, nata circa un anno fa e condivisa con il presidente della Regione Roberto Occhiuto, ha preso forma grazie anche al lavoro dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.

Cannizzaro ha evidenziato il cambio di passo della Calabria negli ultimi anni: «Oggi la regione è più attrattiva e credibile, capace di ospitare grandi eventi. Il settore agricolo calabrese ha conquistato primati europei e si respira un clima di fiducia e prospettiva».

Dalla sperimentazione al possibile hub stabile

A spiegare la genesi del progetto è stato lo stesso Gallo, ricordando l’esperienza del 2024 presso il Parco archeologico di Sibari, dove il Vinitaly è stato portato per la prima volta fuori da Verona.

«L’idea è piaciuta perché oggi la Regione Calabria è credibile e mantiene gli impegni», ha affermato l’assessore, confermando che l’approdo a Reggio Calabria nasce da una forte richiesta del territorio.

Le due giornate di agosto avranno inizialmente carattere sperimentale, ma l’obiettivo è ambizioso: «Se i numeri ci daranno ragione, Reggio diventerà un hub stabile per la promozione del sistema vitivinicolo calabrese».

Un volano per agricoltura e turismo

Il Vinitaly and the City rappresenterà una vetrina importante non solo per il vino, ma per l’intero comparto agroalimentare calabrese. «È un settore piccolo ma in forte crescita, capace di valorizzare tutta la produzione», ha sottolineato Gallo.

Grande attenzione anche all’impatto turistico: si prevedono visitatori da tutta la Calabria, dalla Sicilia e da altre regioni. «Reggio è pronta ad accogliere eventi di questo livello – ha aggiunto – e mi aspetto grande entusiasmo».

Infine, uno sguardo alle eccellenze locali e ai cosiddetti viticoltori “eroici”, come quelli di Bivongi, simbolo di resilienza e qualità. Un patrimonio che la Regione intende sostenere e valorizzare anche grazie a iniziative come questa.

Con il Vinitaly and the City, Reggio Calabria si candida così a diventare un punto di riferimento nel panorama enogastronomico nazionale, rafforzando la propria immagine e aprendo nuove prospettive di sviluppo.