Un momento della manifestazione nazionale degli edili contro le morti sul lavoro indetta dai sindacati Cgil Cisl Uil in piazza Santi Apostoli, Roma, 13 novembre 2021. ANSA/ANGELO CARCONI
Un momento della manifestazione nazionale degli edili contro le morti sul lavoro indetta dai sindacati Cgil Cisl Uil in piazza Santi Apostoli, Roma, 13 novembre 2021. ANSA/ANGELO CARCONI

Un nuovo, drammatico incidente sul lavoro allunga la scia di sangue in Calabria. Un operaio ha perso la vita a Mileto, nel Vibonese, travolto e ucciso dalla caduta di un grosso ramo mentre era impegnato in alcune operazioni di potatura.

La tragedia si è consumata in una proprietà privata situata nei pressi dello svincolo autostradale della A2. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo stava eseguendo i lavori di taglio quando, per cause ancora in corso di accertamento, il ramo si è spezzato colpendolo violentemente e non lasciandogli scampo.

L’arrivo dei soccorsi

L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati purtroppo inutili: i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'operaio a causa dei gravissimi traumi riportati. Per i rilievi e la messa in sicurezza dell'area sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco.

Indagini in corso

Sul luogo della tragedia sono accorsi i Carabinieri della Stazione locale e della Compagnia di Vibo Valentia, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Insieme ai militari dell'Arma, è intervenuto il personale dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) competente per la sicurezza sui luoghi di lavoro, con l'obiettivo di verificare il rispetto di tutte le norme di prevenzione previste dalla legge.