Ricerca e innovazione, la Calabria rafforza il ruolo europeo nella rete M-ERA.NET
L’Università della Calabria ha ospitato per la prima volta il meeting internazionale del Consorzio europeo dedicato ai materiali avanzati e alle tecnologie per la transizione green. Quarantacinque delegati da Paesi Ue ed extra-Ue hanno partecipato ai

La Calabria consolida la propria presenza nei circuiti europei della ricerca e dell’innovazione, confermandosi unica regione italiana aderente alla rete M-ERA.NET, network internazionale dedicato allo sviluppo di materiali avanzati e tecnologie strategiche per la transizione verde.
Un percorso portato avanti dalla Regione attraverso l’Assessorato allo Sviluppo economico, Lavoro e Turismo guidato da Giovanni Calabrese, il Dipartimento diretto dal dirigente generale Fortunato Varone e il Settore 3 “Innovazione, start up, aree industriali e retro-portuali, Attuazione ZES”, coordinato dalla dirigente Caterina Loddo.
L’obiettivo è rafforzare la capacità del sistema calabrese di partecipare a programmi internazionali di ricerca e creare connessioni tra università, imprese e reti europee dell’innovazione.
Il meeting internazionale ospitato all’Unical
Nei giorni scorsi l’Università della Calabria ha ospitato, presso l’University Club e contemporaneamente online, il meeting internazionale del Consorzio M-ERA.NET, organizzato per la prima volta nella regione.
All’appuntamento hanno partecipato 45 delegati provenienti da Paesi dell’Unione europea e da realtà extra-Ue. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del rettore dell’Unical Gianluigi Greco.
Tra i momenti dell’iniziativa anche una visita all’infrastruttura di ricerca MaTeRiA/STAR, guidata da Raffaele Giuseppe Agostino, ordinario di Fisica sperimentale della materia. Un’occasione per mostrare ai rappresentanti internazionali alcune delle competenze scientifiche e delle infrastrutture presenti nell’ateneo calabrese.
La Call 2026 punta sui materiali del futuro
La partecipazione della Regione Calabria a M-ERA.NET ha ormai una storia decennale e prosegue con la Call 2026, attraverso la quale viene rinnovato il sostegno ai progetti di ricerca con il supporto di Fincalabra, organismo intermedio per la gestione delle iniziative, tramite il team coordinato da Antonio Mazzei.
Tra gli ambiti considerati strategici figurano i materiali destinati ai sistemi di accumulo, distribuzione e conversione dell’energia, le superfici e i rivestimenti innovativi, i materiali funzionali con architetture avanzate, le tecnologie rivolte alle sfide ambientali e i materiali di nuova generazione per l’elettronica.
Settori che assumono un ruolo sempre più rilevante nei processi di trasformazione industriale, nell’efficienza energetica e nella transizione verso modelli produttivi maggiormente sostenibili.
Dai materiali avanzati ai semiconduttori
L’attività internazionale della Regione Calabria si estende anche ai progetti CLOSER ed EVEN-CLOSER, iniziative dedicate alla costruzione di filiere europee più resilienti e circolari.
In particolare EVEN-CLOSER, sviluppato a partire dal precedente progetto CLOSER, punta a rafforzare la catena del valore europea dei semiconduttori attraverso il recupero di materie prime critiche provenienti da rifiuti elettronici e industriali.
L’obiettivo è ridurre la dipendenza dell’Unione europea dai Paesi terzi per materiali sempre più importanti nella produzione di componenti elettronici e tecnologie avanzate.
Università, ricerca e cooperazione internazionale
Il meeting ospitato dall’Università della Calabria rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso di internazionalizzazione della ricerca regionale.
La presenza nella rete M-ERA.NET consente alla Calabria di inserirsi in un sistema di cooperazione che mette insieme istituzioni, università, centri di ricerca e programmi dedicati alle tecnologie del futuro.
Una prospettiva che punta a collegare le competenze accademiche presenti sul territorio con le sfide della transizione verde, dell’innovazione industriale e della ricerca europea, rafforzando la capacità della regione di partecipare a progetti e partenariati internazionali.