Il Gaslini di Genova
Il Gaslini di Genova

​Le notizie che giungono dal presidio "Pugliese" dell'Azienda ospedaliera universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro delineano una situazione di estrema cautela per l’unica sopravvissuta alla drammatica caduta dal terzo piano di uno stabile cittadino. La bambina di sei anni, coinvolta nel terribile gesto della madre che ha causato la morte della donna stessa e dei due fratellini di quattro anni e quattro mesi, sta lottando per la vita. Secondo quanto riferito dalla dottoressa Stefania Faragò, primario del reparto di terapia intensiva, la piccola paziente si trova attualmente in prognosi riservata a causa del gravissimo trauma da precipitazione riportato nell'impatto.


​Gli interventi d'urgenza e la stabilizzazione


​Sin dai primi istanti dopo il soccorso, le condizioni della bambina sono apparse disperate ai medici che l'hanno presa in cura. Il personale sanitario del nosocomio catanzarese ha lavorato incessantemente per stabilizzare le lesioni più profonde e pericolose, quelle che mettevano a rischio immediato la sopravvivenza della piccola. Il bollettino medico ufficiale conferma che, nonostante la criticità della situazione clinica complessiva, i parametri vitali sono stati messi in sicurezza, permettendo così di pianificare i passaggi successivi necessari per il suo recupero.


​Il trasferimento nel centro d'eccellenza pediatrica


​In linea con i protocolli stabiliti dalla rete di emergenza pediatrica nazionale, i medici hanno disposto il trasferimento della bambina presso una struttura ultraspecialistica di terzo livello. La scelta è ricaduta sull'ospedale Gaslini di Genova, centro di riferimento per il trattamento dei grandi traumi infantili. Il trasporto verso il capoluogo ligure avverrà nelle prossime ore, garantendo alla piccola l’accesso a cure e tecnologie d’avanguardia per gestire il complesso decorso post-traumatico che la attende nei prossimi giorni.