La Calabria sta vivendo ore di profonda emergenza a causa del perdurare del maltempo. Una persistente perturbazione atlantica continua a scaricare piogge intense su gran parte della regione, con cumulate che in alcune aree hanno superato livelli considerevoli e terreni ormai saturi da giorni di precipitazioni persistenti. La Protezione Civile regionale ha mantenuto l’allerta meteo arancione, mentre diverse amministrazioni comunali, tra cui quelle della provincia di Cosenza, hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per ragioni di sicurezza. I fenomeni interessano in particolare i versanti tirrenici e le zone interne, dove le precipitazioni hanno generato smottamenti, allagamenti e condizioni di rischio idrogeologico elevate. Le autorità hanno invitato la popolazione a ridurre al minimo gli spostamenti e a evitare sottopassi, ponti e aree vulnerabili ai fenomeni franosi o ad allagamenti.

Nelle ultime ore si è registrato un significativo aumento degli interventi da parte dei soccorritori. I Carabinieri Forestali, unitamente ai vigili del fuoco e alle squadre della Protezione Civile, sono impegnati in numerosi interventi sia nel capoluogo che in provincia per fronteggiare frane, smottamenti e detriti sulla carreggiata. Le precipitazioni abbondanti continuano a mettere a dura prova le infrastrutture: strade provinciali e comunali risultano interrotte o rallentate in più punti a causa di frane o accumuli di fango, con segnalazioni da località interne dove massi e muri di contenimento sono crollati isolando parti del territorio.

Il Cosentino più colpito: voragini, frane e rischio costante

Il Cosentino appare oggi il territorio più esposto agli effetti delle piogge. Nel capoluogo e nei comuni dell’hinterland, intensi rovesci intermittenti hanno causato allagamenti anche nei tratti urbani e nei nodi viari di maggiore traffico. I fiumi principali sono osservati con attenzione dagli esperti idrologici, dato il repentino innalzamento dei livelli d’acqua e il timore di esondazioni improvvise.

Tra gli episodi più preoccupanti delle ultime ore, una voragine si è aperta in prossimità dell’edificio scolastico “Spirito Santo” nel centro di Cosenza, avvicinando l’asfalto collassato alla struttura e creando un pericolo concreto per la viabilità e la sicurezza pubblica. Sebbene non siano ancora disponibili dati ufficiali sui danni strutturali alla scuola, la zona è stata immediatamente circoscritta con lanci di allerta da parte delle autorità locali e la richiesta di verifiche tecniche.

Nel comune di Pedace, nella zona presilana cosentina, piogge e smottamenti hanno provocato frane che hanno travolto automobili in transito, evidenziando la fragilità del territorio montano e collinare. L’azione combinata di intense precipitazioni e pendenze naturali favorisce il distacco di massi e colate di terreno, fenomeni che rendono la mobilità quotidiana sempre più insicura. In queste aree interne, dove le strade spesso seguono tracciati antichi e scarsamente protetti, i Carabinieri Forestali e le squadre di soccorso stanno lavorando per liberare tratti di strada, recuperare veicoli bloccati e mettere in sicurezza i versanti più critici.

Rischi in aumento e comunità sotto pressione

Il quadro è aggravato dalla previsione di ulteriori precipitazioni nelle prossime ore, con possibilità di rovesci persistenti e vento forte lungo le coste tirreniche e ioniche. Le condizioni meteorologiche non mostrano segnali immediati di miglioramento: correnti molto umide continuano a investire la regione, mantenendo alta la probabilità di nuovi eventi intensi. La Protezione Civile e le autorità locali monitorano costantemente l’evolversi della situazione idro-meteorologica e aggiornano in tempo reale i livelli di criticità, in particolare per le aree con suolo già saturo.

Le comunità locali, già provate da eventi analoghi nei mesi scorsi, si trovano ora ad affrontare una fase di estrema vulnerabilità, con infrastrutture sotto stress e risorse di emergenza impegnate al massimo. Le scuole chiuse, la viabilità compromessa e l’allerta costante per possibili frane o allagamenti trasformano la quotidianità di tanti cittadini in una continua sfida per la sicurezza. Le autorità ribadiscono l’invito alla prudenza e alla massima attenzione, ricordando che questo episodio di maltempo si inserisce in una stagione meteorologica di forte instabilità e richiede una risposta coordinata di Protezione Civile, forze dell’ordine e comunità.