L’Università della Calabria ha centrato anche quest’anno un risultato pieno, assicurando la copertura totale delle borse di studio a tutti gli studenti idonei. Saranno complessivamente 9.000 i beneficiari di un sostegno fondamentale per il diritto allo studio, un traguardo che l’Ateneo attribuisce alla propria solidità finanziaria e alla collaborazione con la Regione Calabria, elemento decisivo per raggiungere l’obiettivo.

Risorse straordinarie tra Regione e Ateneo per coprire il fabbisogno

Per rispondere alle esigenze di centinaia di studenti inizialmente idonei ma non beneficiari, la Regione Calabria ha stanziato una nuova tranche di finanziamenti pari a 16,7 milioni di euro, provenienti dai fondi PR FESR FSE+ 2021-2027. Un intervento che ha consentito di coprire una larga parte del fabbisogno residuo. A queste risorse si aggiunge lo sforzo diretto dell’Università, che ha destinato ulteriori fondi propri fino a raggiungere un contributo complessivo di circa 6 milioni di euro, garantendo così che nessuno studente idoneo resti escluso.

Diritto allo studio pilastro della missione e nuove prospettive regionali

Il rettore Gianluigi Greco ha sottolineato come il diritto allo studio rappresenti un pilastro imprescindibile della missione accademica, ribadendo l’impegno dell’Ateneo a intervenire anche con risorse proprie per assicurare un sostegno concreto a tutti gli studenti. Un investimento che guarda al futuro dei giovani e alla crescita del territorio. Dal prossimo anno, inoltre, la nuova legge regionale renderà il diritto allo studio una priorità strategica, introducendo tempi certi per l’erogazione delle borse e superando le lunghe attese, con contributi disponibili già a partire dal mese di settembre per gli studenti iscritti agli Atenei calabresi.