Emergenza uragano Harry, scontro politico sui fondi del governo
Fratoianni attacca l’esecutivo sui 100 milioni stanziati e chiede di destinare le risorse del ponte sullo Stretto ai territori colpiti
Lo stanziamento di 100 milioni di euro deciso dal governo guidato da Giorgia Meloni per far fronte ai danni provocati dall’uragano Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna viene definito del tutto insufficiente. Secondo le prime stime, infatti, la conta dei danni ammonterebbe ad oltre un miliardo di euro, una cifra ben lontana dalle risorse messe a disposizione, lasciando migliaia di cittadini ancora senza risposte concrete dopo aver perso beni, case e attività.
La posizione di Nicola Fratoianni
A intervenire duramente sulla questione è Nicola Fratoianni, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che in un post sui social ha parlato di uno schiaffo alle popolazioni colpite. Secondo Fratoianni, l’esecutivo starebbe ignorando la reale portata dell’emergenza, scegliendo di minimizzare una situazione che richiederebbe interventi straordinari e immediati per il ripristino dei territori devastati dal maltempo.
Il confronto con il progetto del ponte sullo Stretto
Nel suo intervento, Fratoianni mette a confronto le risorse destinate all’emergenza con i circa 14 miliardi di euro previsti per il ponte sullo Stretto, progetto promosso dal vicepremier Matteo Salvini. Secondo il leader di Sinistra Italiana, questo dimostrerebbe che, quando vi è una volontà politica chiara, i fondi vengono reperiti. Da qui l’appello a destinare immediatamente le risorse previste per il ponte al sostegno dei cittadini siciliani, calabresi e sardi, al fine di riparare i danni e ristabilire condizioni di normalità nei territori colpiti.