Il giovane Michele Bruzzese trionfa con il “Roma, Regina della Storia”
Il giovane artista si distingue nella Capitale nell’evento curato da Art Global per la sua visione e capacità espressive
È stato un momento di grande soddisfazione per la comunità di Melicucco con l’assegnazione del prestigioso premio “Roma, Regina della Storia” al giovane Michele Bruzzese, chiamato a confrontarsi con artisti e personalità di rilievo nazionale nel contesto culturale della Capitale. La cerimonia si è svolta lo scorso 23 gennaio 2026 nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato di Roma, in una manifestazione curata dall’associazione culturale Art Global, presieduta da Angiolina Marchese e con la direzione artistica di Rosanna Vetturini.
Un riconoscimento di profilo nazionale
Il premio “Roma, Regina della Storia” celebra eccellenze nei campi dell’arte, della cultura e della creatività che contribuiscono in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio culturale e dell’identità artistica. L’evento, promosso su iniziativa di importanti figure istituzionali e con il patrocinio di enti nazionali e località romane, ha riunito istituzioni, artisti, curatori ed esperti in un dialogo tra passato e presente.
La storia di un giovane talento calabrese
Michele Bruzzese, originario di Melicucco e che in passato ha brillato nella trasmissione The Voice, si è distinto tra i finalisti per la sua capacità di esprimere con linguaggi contemporanei temi profondi e personali. La sua partecipazione all’evento romano non è stata solo un momento di affermazione personale, ma un’occasione per portare in un contesto nazionale la creatività e la visione artistica di una generazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Il significato del premio
Secondo gli organizzatori, il riconoscimento non si limita a premiare la singola performance o opera, ma valorizza l’impegno degli artisti nello stabilire connessioni tra storia, identità e contemporaneità. La presenza di Michele Bruzzese tra gli ospiti d’onore della manifestazione è stata sottolineata come simbolo di un dialogo aperto tra generazioni creative e istituzioni culturali.