Nel corso delle recenti festività, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno messo in campo un ampio servizio coordinato di controllo del territorio, esteso a tutta l’area della Piana. L’operazione, finalizzata a prevenire reati e garantire sicurezza, ha interessato diversi settori, dalla tutela della salute pubblica alla salvaguardia ambientale, fino alla sicurezza sulle strade, confermando una presenza costante delle forze dell’ordine.

Irregolarità in ambito ambientale e commerciale


Nel corso delle verifiche, i militari, con il supporto dell’Asp di Reggio Calabria, hanno scoperto un caseificio abusivo operante in condizioni igienico-sanitarie precarie. All’interno sono state sequestrate decine di forme di formaggio conservate in ambienti non idonei, oltre alla carcassa di un animale selvatico protetto. Il titolare è stato denunciato. Sempre a Gioia Tauro è stata inoltre posta sotto sequestro un’area adibita a autolavaggio, risultata priva delle autorizzazioni necessarie e utilizzata per lo smaltimento illecito di reflui. Parallelamente, sono emersi anche episodi di furto di materiale ferroso in un immobile confiscato e casi di allacci abusivi alla rete elettrica, con danni economici rilevanti.

Sicurezza, minori e controlli stradali


Le attività hanno riguardato anche la tutela dei minori e il rispetto delle normative nelle attività commerciali. A San Ferdinando, in un centro scommesse, sono stati trovati minorenni in violazione delle disposizioni vigenti, oltre alla presenza di personale non autorizzato, con conseguente denuncia del gestore. Sul fronte della viabilità, i controlli sono stati intensificati lungo le principali strade: diverse patenti sono state ritirate, soprattutto per guida in stato di ebbrezza, inclusi casi con tassi alcolemici elevati. L’operazione nel suo complesso evidenzia l’impegno continuo dell’Arma nel contrasto all’illegalità e nella tutela dei cittadini, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza per le persone coinvolte.