Impianto dei rifiuti di Alli verso la ripartenza, riapertura della linea della frazione secca entro metà febbraio
Regione, Arrical e Comune di Catanzaro in sopralluogo tecnico. Annunciata la riattivazione progressiva delle linee e nuovi investimenti per l’ecodistretto
L’impianto di trattamento dei rifiuti in località Alli, a Catanzaro, si avvia alla ripartenza. È quanto emerso durante un sopralluogo tecnico al quale hanno partecipato rappresentanti della Regione Calabria, di Arrical e del Comune, insieme ai tecnici degli enti coinvolti. L’incontro è servito a verificare lo stato dell’appalto e a definire i tempi di riattivazione dei servizi, in un progetto avviato nel 2016 e segnato negli anni da diverse interruzioni.
Riapertura graduale delle linee di trattamento
Secondo quanto annunciato dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, entro il 16 febbraio è prevista la riapertura della linea dedicata alla frazione secca, con il trattamento di multimateriale, carta, cartone e vetro. Prima dell’estate è invece prevista la riattivazione della linea dell’organico, con una capacità di oltre 50 tonnellate al giorno, mentre entro dodici mesi si punta anche alla ripresa della lavorazione del combustibile solido secondario.
Una nuova fase per l’ecodistretto e ricadute sul territorio
Il presidente di Arrical e sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha parlato di una nuova fase per l’impianto, destinato a diventare un polo avanzato per il trattamento dei rifiuti, con l’obiettivo dell’autosufficienza energetica e della produzione di biometano. La riattivazione delle linee dovrebbe inoltre garantire benefici economici per il Comune, riducendo i costi di conferimento e consentendo di recuperare entrate legate alla differenziata, oltre a creare nuove opportunità occupazionali.
Benefici ambientali e prospettive di ammodernamento
Dal Comune è stato evidenziato che la riapertura consentirà di tornare a conferire direttamente ai consorzi di filiera, con vantaggi sia ambientali sia finanziari. Il percorso di ammodernamento dell’impianto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi sulle altre linee di trattamento, con l’obiettivo di portare l’ecodistretto a pieno regime.