COSENZA – È stata aperta al transito questa mattina la nuova arteria stradale che collega il quartiere Serra Spiga di Cosenza con Mendicino e, più in generale, con i comuni delle Serre cosentine. Un collegamento atteso che punta a rendere più agevole e sicuro uno degli assi viari maggiormente utilizzati ogni giorno da chi si sposta tra l'area urbana cosentina e i centri delle Serre.

A inaugurare la nuova strada è stato il sindaco di Cosenza Franz Caruso, insieme ai sindaci di Mendicino, Irma Bucarelli, e di Marano Principato, Giuseppe Salerno. Per il Comune di Cerisano, in rappresentanza del sindaco Lucio Di Gioia, era presente il presidente del Consiglio comunale Ernesto Marino. La nuova arteria è stata inoltre benedetta da don Andrea Piccolo, parroco della Chiesa di San Giuseppe a Serra Spiga.

«Siamo riusciti a realizzare un'arteria che collega in modo più funzionale la città ad una parte importante del territorio, quello delle Serre cosentine», ha dichiarato Caruso nel corso della cerimonia.

Il sindaco ha sottolineato in particolare il valore della collaborazione tra le amministrazioni coinvolte, evidenziando come infrastrutture di questo tipo non debbano essere considerate esclusivamente nell'interesse del singolo comune, ma come opere capaci di incidere sulla mobilità di un territorio più ampio.

«Questa iniziativa unisce le limitrofe realtà territoriali e dimostra quanto sia importante lavorare in sinergia», ha affermato Caruso, ricordando che la strada viene utilizzata quotidianamente da numerosi cittadini che dalle Serre e dai comuni dell'area si spostano verso Cosenza per lavoro, studio e altri servizi.

L'intervento punta anche a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione. Tra le novità più significative c'è infatti l'eliminazione del semaforo, che ha consentito di distribuire il traffico su due parallele a senso unico.

«Una ragione tecnica attraverso la quale si è ottenuta una migliore fluidità della circolazione», ha spiegato il primo cittadino.

Per la realizzazione dell'opera, l'amministrazione comunale ha potuto contare anche sulla disponibilità dell'AIAS, che ha concesso parte dei terreni necessari alla realizzazione della nuova arteria. Caruso ha rivolto un ringraziamento al presidente della sezione cosentina dell'associazione, Maurizio Antonio Arci, e all'avvocato Enzo Paolini, per la collaborazione che ha reso possibile l'intervento.

L'opera, ha ricordato il sindaco, è stata finanziata attraverso risorse PNRR intercettate dal Comune nell'ambito degli interventi di rigenerazione urbana, come parte del più ampio intervento realizzato nell'area di San Vito.

L'apertura al traffico, però, non rappresenta la conclusione definitiva del progetto. Lo stesso Caruso ha infatti indicato nella Regione Calabria il prossimo interlocutore per ottenere le risorse necessarie a completare l'infrastruttura.

«Sappiamo che per rendere veramente sicura e anche molto più fluida la circolazione e il collegamento con le realtà territoriali limitrofe è necessario un intervento ulteriore», ha spiegato.

Il riferimento è in particolare al punto più delicato del tracciato, caratterizzato dal restringimento della curva che, secondo il sindaco, rappresenta oggi un elemento di criticità sia per la sicurezza sia per la regolarità del traffico.

L'obiettivo è quindi quello di presentare alla Regione una richiesta di finanziamento condivisa dai Comuni interessati.

«Se insieme riusciremo a sollecitare la Regione perché possa destinare a quest'opera un finanziamento specifico, credo che si possa realizzare il completamento dell'arteria superando, peraltro, il punto più pericoloso, quello del restringimento della curva che crea non solo intralcio, ma anche pericolo alla circolazione», ha affermato Caruso.

Il prossimo passo, dunque, sarà quello di trasformare l'intesa tra le amministrazioni in una richiesta formale di finanziamento. Un percorso che, nelle intenzioni del sindaco di Cosenza, dovrebbe portare alla definitiva messa in sicurezza e al completamento del collegamento tra il capoluogo e le Serre cosentine.

«Il prossimo impegno sarà proprio quello di avanzare una richiesta specifica di finanziamento per dare completezza e definitività a questo intervento», ha concluso Caruso.