Protesta degli agricoltori a Lamezia, trattori ancora alla rotonda dell’aeroporto: traffico in tilt
La mobilitazione contro il caro carburante continua nell’area dello scalo. Disagi per chi arriva dalla Statale 18 e dalla 208 “dei Due Mari”. Polizia e Anas impegnate nella gestione della viabilità.
Prosegue a Lamezia Terme il presidio degli agricoltori calabresi nella zona dell’aeroporto, dove dalla mattinata di oggi i trattori continuano a occupare l’area della grande rotonda che conduce allo scalo. La protesta sta provocando forti ripercussioni sulla viabilità, con traffico rallentato e code lungo uno degli snodi più importanti dell’area centrale della Calabria. La mobilitazione era già arrivata nelle scorse ore a Lamezia, con trattori in strada e disagi alla circolazione nei pressi dell’aeroporto.
Varchi aperti per chi deve raggiungere lo scalo
L’ingresso all’aeroporto viene controllato dalla Polizia, mentre nell’area sono presenti anche operatori dell’Anas e personale impegnato nella gestione della circolazione. Le maggiori difficoltà riguardano gli automobilisti provenienti dalla Statale 18 e dalla 208 “dei Due Mari”. Secondo quanto appreso, la viabilità viene gestita cercando di liberare temporaneamente il tratto per consentire il passaggio di chi deve raggiungere l’aeroporto, per poi richiudere nuovamente i varchi. Una situazione che continua quindi a generare rallentamenti e disagi, soprattutto nelle fasce di maggiore afflusso verso lo scalo lametino.
Al centro della protesta il caro carburante
Gli agricoltori ribadiscono le ragioni della mobilitazione, legate soprattutto al caro carburante e alle conseguenze che l’aumento dei costi produce sull’intera filiera agricola, dalla produzione fino al trasporto delle merci. La protesta prosegue da giorni in diverse zone della Calabria, con presìdi e cortei di trattori organizzati per chiedere interventi capaci di ridurre il peso dei costi sulle aziende agricole. A Lamezia, intanto, il presidio resta attivo e la situazione della viabilità continua a essere monitorata dalle forze dell’ordine e dal personale addetto alla circolazione.