Akra Vini protagonista a diVino Roma, la Calabria si racconta attraverso il vino
L’azienda unica cantina calabrese presente alla quarta edizione dell’evento ha portato a Roma un messaggio identitario e un racconto autentico del territorio
La partecipazione di Akra Vini alla 4ª edizione di diVino Roma ha rappresentato un momento di grande valore simbolico e strategico per l’azienda, che si è presentata come unica cantina calabrese all’interno di una delle manifestazioni enologiche più autorevoli del panorama nazionale. Il claim “Benvenuti in Calabria” ha guidato l’intero racconto del brand, trasmettendo con forza l’identità di un territorio ancora poco esplorato ma ricco di personalità, storia e potenziale.
L’interesse del pubblico nella cornice di Villa Piccolomini
Nella prestigiosa cornice di Villa Piccolomini, i vini Akra hanno suscitato l’interesse di giornalisti, operatori del settore e appassionati, grazie a un approccio narrativo autentico e a etichette capaci di distinguersi per eleganza, equilibrio e carattere territoriale. In un contesto che ha visto la partecipazione di oltre cento cantine selezionate dalla Decanter Wine Academy e più di trecento vini in degustazione, la presenza calabrese ha rappresentato un elemento distintivo e di dialogo tra diverse sensibilità enologiche.
Degustazioni e confronto come occasione di crescita
Il programma dell’evento, arricchito da degustazioni guidate e momenti di approfondimento tematico, ha favorito un confronto diretto e consapevole tra produttori e pubblico, valorizzando l’esperienza come occasione di crescita culturale oltre che promozionale. In questo scenario, Akra Vini ha confermato la propria capacità di inserirsi con credibilità in un contesto di alto profilo, rafforzando il proprio percorso di posizionamento e reputazione.
Una visione più ampia per il futuro del brand
La partecipazione a diVino 2026 si inserisce così in una visione più ampia di sviluppo del brand, che punta a raccontare la Calabria del vino con misura, coerenza e ambizione, dimostrando come la regione sia oggi pronta a dialogare con il grande pubblico nazionale e internazionale del settore.