Crotone, droga e pistola clandestina sul lungomare: un arresto e due denunce. Decisivo il cane antidroga Jack
Alla luce delle evidenze emerse, i finanzieri hanno arrestato l’uomo in flagranza
Operazione della Guardia di Finanza a Crotone, dove i militari del Gruppo cittadino hanno arrestato un uomo residente in città e denunciato altre due persone nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di droga e alla detenzione illegale di armi. Determinante, durante i controlli, il contributo dell’unità cinofila con il cane antidroga Jack.
L’intervento rientra nei servizi di controllo economico del territorio finalizzati alla repressione dei traffici illeciti. Le operazioni, coordinate dal Gruppo di Crotone guidato dal maggiore Francesco Ranieri, hanno interessato una vasta area del lungomare cittadino, ritenuta particolarmente sensibile ai fenomeni di spaccio.
Proprio durante uno dei controlli, i finanzieri hanno fermato un uomo residente a Crotone. Il pastore tedesco Jack ha segnalato con insistenza la possibile presenza di sostanze stupefacenti sulla persona e sul veicolo in uso al soggetto. Da qui è partita una più ampia attività ispettiva che ha portato a perquisizioni personali e domiciliari, estese anche ad altri due soggetti collegati all’indagine e a tre immobili riconducibili agli indagati.
Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati 35 grammi di cocaina, 75 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 4.700 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio. I militari hanno inoltre rinvenuto due giubbotti antiproiettile e una pistola tipo Beretta con matricola abrasa, pronta all’uso, con due caricatori – uno inserito nell’arma – e ulteriore munizionamento di vario tipo.
Alla luce delle evidenze emerse, i finanzieri hanno arrestato l’uomo in flagranza per violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 (detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio) e dell’articolo 23 della legge 110 del 1975 (detenzione illegale di arma da fuoco). L’operazione è stata condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, considerata la gravità dei fatti, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliariin attesa dell’udienza di convalida, rimanendo a disposizione della magistratura per il prosieguo del procedimento. Due ulteriori soggetti sono stati denunciati.
Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità penale delle persone coinvolte potrà essere accertata solo con eventuale sentenza definitiva.
L’operazione conferma ancora una volta il ruolo della Guardia di Finanza nel presidio della legalità e nel contrasto ai traffici illeciti sul territorio, attraverso un’attività quotidiana di controllo e prevenzione.